PIO ESPOSITO INTER NAZIONALE- In un momento di grande difficoltà per l’Inter e di grandi sfide per la Nazionale italiana, il comune denominatore per entrambi le compagini è soltanto uno: Pio Esposito, divenuto l’attaccante principe sia della Beneamata che degli azzurri.
Nel corso dell’ultima conferenza stampa Rino Gattuso, attuale commissario tecnico dell’Italia, ha detto che continua ad aver grande stima nei mezzi tecnici del giocatore e che certamente scenderà in campo e svolgerà un ruolo fondamentale nei due playoff per i mondiali contro Irlanda del Nord e contro la vincente tra Bosnia e Galles.
In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Totò Di Natale, ex fantasista dell’Udinese e dell’Italia, ha parlato delle potenzialità del giovane centravanti interista e non ha perso l’occasione per elogiarlo e l’ha addirittura paragonato ad un mostro sacro del calcio internazionale.
L’intervista di Di Natale e i complimenti a Pio Esposito
“Pio è bravo e sono felice per la stagione che sta vivendo. Al primo anno in Serie A non era facile mostrare subito queste qualità, diventare titolare nell’Inter ed essere convocato dalla Nazionale. Sinceramente faccio il tifo per lui e gli auguro di fare ancora meglio di tutti noi napoletani che abbiamo indossato la maglia azzurra. Io sono rimasto legatissimo alla Nazionale e ai tanti bei ricordi che mi ha lasciato dentro.
Prima di tutto sta sempre sul pezzo, lavora per migliorarsi e ha tanta fame. Queste sono le qualità fondamentali per crescere e andare lontano. Tecnicamente è forte di testa, ha un bel tiro, protegge alla grande il pallone ed è difficile da spostare. Sa giocare a calcio ed è intelligente nell’occupare gli spazi in area di rigore”.
Il paragone di Di Natale
“Rispetto a Luca Toni secondo me è diverso. Per i movimenti che fa, e lo dico con grande rispetto, un po’ mi ricorda Van Basten”.
