NICOLO BARELLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Buona la prima per la Nazionale, che supera 2-0 l’Irlanda del Nord e guadagna l’accesso alla sfida decisiva per il Mondiale contro la Bosnia.
Tra i protagonisti dell’incontro spicca Nicolò Barella, autore di una prestazione di grande sostanza e dinamismo in mezzo al campo. Il centrocampista dell’Inter è stato ovunque: sempre nel vivo del gioco, fondamentale nel dare ritmo alla manovra e nel dialogo con i compagni. Una prova convincente che lo rilancia anche dopo alcune uscite opache con il club.
Se Barella ha brillato, meno convincente è stata la prova di Federico Dimarco. L’esterno nerazzurro ha faticato a trovare continuità, spesso isolato sulla fascia e poco supportato dai compagni. Nonostante qualche difficoltà, è riuscito comunque a restare in campo fino al termine, segno di una buona tenuta fisica.
Anche la prova del resto della squadra è stata più che sufficiente, con la sola eccezione di Retegui, colpevole di essersi divorato un gol con il punteggio ancora sullo 0-0. Le pagelle del Corriere dello Sport recitano come segue: Donnarumma 6; Mancini 6,5, Bastoni 6,5 (18′ st Gatti 6), Calafiori 6,5; Politano 6,5 (38′ st Palestra sv), Barella 7, Locatelli 6, Tonali 7,5 (38′ st Pisilli sv), Dimarco 6; Retegui 5 (18′ st Esposito 6,5), Kean 7,5 (43′ st Raspadori sv).
Per l’Italia, però, servirà qualcosa in più nella prossima sfida, dove il livello si alzerà e ogni dettaglio potrà fare la differenza. La Bosnia è un avversario sicuramente più tosto della modesta Irlanda del Nord e occhio a quella vecchia volpe di Dzeko…
Inter, Nicolò Barella trascinatore, Federico Dimarco meno brillante
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