FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
CALCIOMERCATO INTER PIO ESPOSITO- In un’estate abbastanza amara per la Nazionale Italiana, che per la terza volta consecutiva non parteciperà ai Mondiali, una delle poche certezze per gli azzurri, soprattutto in ottica futura rimane indubbiamente Pio Esposito, fresco campione d’Italia con l’Inter al primo anno in Serie A e reduce da due reti di pregevole fattura nella sfide amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
Il giovane centravanti nerazzurro, andato in doppia cifra sotto la guida del suo mentore Cristian Chivu, ha ottimi margini di miglioramento e potrebbe diventare il principale pilastro del progetto azzurro per i prossimi decenni, indipendentemente dal tecnico che raccoglierà l’eredità di Silvio Baldini sulla panchina più pesante ed ambita d’Italia.
Secondo i principali media inglesi, a cominciare da Team Talk, diverse squadre inglesi hanno già messo gli occhi addosso al 94 interista, considerato un attaccante di grande prospettiva ed in grado di integrarsi alla perfezione in Premier League, un campionato che da sempre fa dell’intensità e della forza fisica i suoi cavalli di battaglia.
I media britannici confermano che alcuni osservatori del Manchester United avrebbero visto da vicino le ultime due partite del ragazzo con la maglia dell’Italia, con lo scopo di studiarlo bene e capire se ha le qualità necessarie per rimpiazzare Joshua Zirkzee in attacco. L’ex attaccante del Bologna, arrivato in Inghilterra con grande voglia di spostare gli equilibri, non ha convinto pienamente la tifoseria e la dirigenza dei Red Devils e, secondo tutti i più importanti esperti di calciomercato, sarebbe destinato ad abbandonare la Premier League.
Pio Esposito piace al Manchester United ma, come in tutte le trattative tra grandi club, occorre convincere l’Inter, che non sembra affatto intenzionata a privarsi di uno dei suoi principali patrimoni. Le recenti parole di Beppe Marotta e Piero Ausilio non lasciano spazi al dubbio: i nerazzurri non vogliono vendere i loro big e, a meno che qualcuno non chiede apertamente la cessione, non metteranno nessuno sul mercato.
