L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
MONDIALI LAUTARO MARTINEZ INTER- Prosegue il momento d’oro per Lautaro Martinez, colonna portante dell’Inter del doblete e decisivo anche con la sua nazionale. Il capitano nerazzurro nel cuore della notte ha lasciato il segno in modo determinante nella gara contro la Svizzera che ha permesso all’Albiceleste di raggiungere la semifinale del mondiale.
L’alternanza con Julian Alvarez al fianco dell’insostituibile Lionel Messi sta portando dei frutti importanti che fanno esultare il popolo argentino e rendono molto fiero Lionel Sccalone, l’architetto di una delle migliori nazionali argentine della storia. Contro gli elvetici entrambi gli attaccanti hanno segnato e, come sempre, hanno dato tutto quello che avevano per la maglia.
Per Lautaro c’è anche una duplice soddisfazione. Il Toro riesce a vincere il duello tra giocatori dell’Inter con Manuel Akanji, ieri in campo dal primo minuto e principale punto di riferimento della retroguardia svizzera. Come in tutti i grandi incontri, il numero 22 della Scaloneta si è preso un cartellino giallo proprio per un fallo commesso ai danni del suo amico e compagno di squadra nel momento più delicato della gara quando l’Argentina era ancora a caccia del gol della vittoria, un gesto di grande agonismo che non è passato inosservato.
Dall’altra parte si conclude l’esperienza mondiale per Manuel Akanji, apparso in ottima forma nelle gare disputate dalla Svizzera al netto del calcio di rigore sbagliato contro la Colombia. L’ex centrale difensivo del Manchester City è un giocatore che piace molto agli allenatori e non vede l’ora di confermarsi con la maglia nerazzurra dopo una prima stagione da incorniciare.
Se per Lautaro Martinez il bello deve ancora arrivare poiché scenderà in campo in una sfida straordinaria contro l’Inghilterra 40 anni esatti dopo la formidabile ed indimenticabile doppietta di Diego Armando Maradona, per Akanji si chiude un capitolo.
In questo contesto il primo a sorridere è certamente Cristian Chivu, tornato da poco a Milano e desideroso di regalare nuove grandi gioie a tutti i tifosi nerazzurri. Il tecnico rumeno si augura di riavere un Akanji in un buono stato di forma e un Lautaro carico a mille con magari un altro titolo di campione del mondo.
