L’ ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
LAUTARO MARTINEZ INTERVISTA MARIO KEMPES- L’Argentina sogna un altro titolo mondiale e, ancora una volta, al centro della scena c’è Lautaro Martinez. L’attaccante dell’Inter è stato il grande protagonista della semifinale contro l’Inghilterra, firmando il gol decisivo che ha permesso all’Albiceleste di conquistare l’accesso all’ultimo atto della competizione. Una rete pesantissima non soltanto per il suo valore sportivo, ma anche per il significato simbolico di una sfida che, da sempre, rappresenta molto più di una semplice partita per il popolo argentino. Il confronto con gli inglesi, infatti, è vissuto con un’intensità particolare, alimentata da una rivalità storica che va ben oltre il terreno di gioco e che rende ogni successo ancora più speciale agli occhi dei tifosi.
La prestazione del capitano nerazzurro ha raccolto applausi in tutto il mondo e, naturalmente, anche in patria, dove Lautaro viene ormai considerato uno dei grandi leader della nazionale. Il suo contributo nelle gare decisive continua a essere determinante e il centravanti conferma una straordinaria capacità di farsi trovare pronto quando la pressione aumenta e il margine d’errore si riduce al minimo.
Tra coloro che hanno voluto celebrare l’ennesima impresa dell’attaccante c’è anche Mario Kempes, leggenda assoluta del calcio argentino e simbolo del primo Mondiale conquistato dall’Albiceleste nel 1978. L’ex bomber, protagonista di quella storica cavalcata e ancora oggi considerato uno dei più grandi centravanti della storia del Paese, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, soffermandosi proprio sull’importanza di Lautaro all’interno della selezione argentina.
Mario Kempes sul gol di Lautaro Martinez contro gli inglesi
“È un gol che nessuno dimenticherà mai. Né Lautaro, perché non si segna spesso in una semifinale della Coppa del Mondo, né il popolo argentino, che continua a vivere momenti di felicità incredibile. Qui negli Stati Uniti vedi maglie albiceleste in ogni città: sembra di stare in casa, i giocatori sentono questo amore”.
Kempes esalta e fa i complimenti a Lautaro Martinez
“Niente è come la Coppa del Mondo, niente dà simili emozioni e visibilità, ma Lautaro stava già nel gruppo dei migliori attaccanti del mondo per tutto quello che aveva fatto prima, con l’Inter, il club della sua vita, e con la nazionale. Ricordiamoci che aveva già deciso una Coppa America e che a Milano, da straniero, si è guadagnato la fascia da capitano. Questa rete è solo una conferma della grandezza di questo attaccante”.
Kempes su Lautaro e Julian Alvarez
“Lautaro è più uomo d’area, nato per il gol. Julian è più un costruttore, ma sa punire le difese. Entrambi hanno colpi straordinari, come dimostrano i gol all’Egitto e all’Inghilterra. Sono pur sempre campioni del mondo e spero che diventino… bi-campioni. Scaloni ha la fortuna di poter scegliere in base alla partita, ma mi rendo conto che questa sfida sia diversa da tutte le altre”.
