L’ESULTANZA DI MOISE KEAN E FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Roma-Inter non vale solo la vetta: Mancini osserva Barella, Bastoni, Dimarco e Pio Esposito, oltre ai giallorossi Cristante e Mancini in chiave Nazionale.
Roma-Inter non sarà soltanto una sfida per la vetta della Serie A, con entrambe le squadre a punteggio pieno, ma anche un’importante occasione per Roberto Mancini, pronto a osservare da vicino diversi giocatori italiani in vista dei prossimi impegni della Nazionale. In casa Inter, il blocco azzurro resta uno dei pilastri della squadra costruita negli ultimi anni: Nicolò Barella e Alessandro Bastoni rappresentano i due elementi italiani già protagonisti di tre scudetti, mentre Federico Dimarco, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, ha conquistato due titoli e si è ormai affermato come uno dei giocatori centrali per Chivu.
“Dal giorno uno di Beppe Marotta alla guida dell’area sportiva, ad Appiano è passato chiaro e forte un messaggio patriottico: per vincere serve un blocco italiano di granito, che indichi la via e attorno a cui far lievitare il talento straniero“, scrive La Gazzetta dello Sport. Tra gli osservati speciali ci sarà anche Pio Esposito, che dopo il primo scudetto della carriera non è più soltanto una promessa per il futuro, ma si sta affermando come una soluzione concreta per il presente. “Esposito è l’uomo del presente, il centravanti scalpitante di questa epoca, che bussa forte con i pugni al portone della ThuLa“, sottolinea la Gazzetta. Tutti e quattro sono destinati a far parte del nuovo corso azzurro, anche se Mancini dovrà adattare il loro impiego a un sistema di gioco differente dal 3-5-2 ormai consolidato all’Inter.
Roma-Inter, Mancini guarda anche in casa giallorossa: Cristante e Mancini sfidano gli interisti
Anche la Roma offre al commissario tecnico diverse soluzioni per costruire il nuovo gruppo della Nazionale. Gian Piero Gasperini ha rilanciato Bryan Cristante e Gianluca Mancini, due giocatori già esperti in azzurro e nuovamente protagonisti con la maglia giallorossa. “Il nuovo ct può pescare dal giallorosso con altra creatività e concentrarsi sulla complessa opera di rivitalizzazione compiuta da Gasperini: il tecnico capolista ha ritrovato due gladiatori conosciuti a Bergamo e ha trovato loro un posto dentro al suo Colosseo”, analizza la Gazzetta. Cristante rappresenta il riferimento del centrocampo romanista e potrebbe entrare nella sfida per una maglia con Barella, mentre Mancini appare candidato a un ruolo importante nel nuovo corso azzurro.
Proprio la sfida dell’Olimpico sarà quindi un primo banco di prova anche in prospettiva Nazionale, con la battaglia a centrocampo tra Cristante e Barella destinata a proseguire anche in vista della gara contro il Belgio. Occhi puntati anche su Bastoni, che dovrà confermare il proprio rendimento e lasciarsi alle spalle il ricordo del rosso rimediato a Zenica. “Proprio per Bastoni, il bagno azzurro ha un significato differente: per dimenticare il disastro di Zenica, il nerazzurro si è tappato le orecchie concentrandosi soltanto sul passato scudetto e, vista la partenza sempre da titolare, sembra avere lo stesso obiettivo pure in questa”, conclude la Gazzetta.
Roma-Inter, il big match di Serie A sarà un ottimo banco di prova in ottica nazionale. Il CT Mancini osserva
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