È un Cristian Chivu che si tiene stretta la vittoria sofferta, quello che parla a Sky dopo il successo per 1-0 a Cagliari.
“Sono le classiche partite dove, se non le chiudi, puoi andare in difficoltà. Negli ultimi minuti ci siamo disuniti e ci siamo messi da soli nel panico. Ma abbiamo retto. Se c’è un rammarico, è di non averla chiusa nelle tante occasioni che abbiamo avuto. C’è stata una mancata continuità, ma dobbiamo ancora trovare la migliore condizione. Ci portiamo a casa i tre punti. A campionato iniziato dobbiamo pensare di ritrovare la condizione di chi è stato al Mondiale ma l’unico modo è fargli fare minuti. Ci portiamo a casa questa vittoria. Oggi ho dovuto adattare Pavard quinto e mettere Bisseck al centro perché avevo capito il momento della partita. Volevo più personalità negli ultimi minuti, palleggiando magari come fatto nel primo tempo. Ma da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza”
Sull’arrivo degli inglesi
“Sono appena arrivati, è presto. Hanno esperienza e qualità. Giocare su questi campi è pane e burro per loro. Ma devono ritrovare la condizione e devono adattarsi al nostro gioco e ai nuovi compagni. Dal punto di vista dell’atteggiamento, sono ragazzi esemplari e siamo contenti di averli”.
Sul mercato
“Abbiamo perso 5 giocatori e li dovevamo rimpiazzare. Avevamo bisogno di un quinto a destra, visto che abbiamo perso Palestra e Khalaili. Dovevamo capire chi serviva. Diouf dà segnali di crescita in quel ruolo. In mezzo, da un po’ pensavamo a Curtis per la personalità, intensità che ci mette. Abbiamo un ottimo centrocampo e sta a me scegliere al meglio e accontentare tutti. Non sarà semplice“.
Sulla Champions League
“Ho pensato al Napoli: mi tocca andare a Madrid, ma prima devo pensare al Napoli. Qui a Cagliari non era semplice. A Madrid ce la giochiamo. Vogliamo essere competitivi e sappiamo il punteggio che dobbiamo raggiungere per non fare i playoff“.

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