GIUSEPPE MAROTTA PARLA CON CRISTIAN CHIVU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Secondo il giornalista Fabrizio Biasin, la gran parte del budget stanziato dai nerazzurri per il mercato potrebbe virare su altri ruoli.
Dopo i mancati trasferimenti di Marco Palestra e Anan Khalaili, l’Inter è costretta a sondare nuovi nomi per il ruolo di esterno destro. Nelle ultime ore insistono le voci su Djed Spence, classe 2000, di proprietà del Tottenham e attualmente in forza al mondiale con l’Inghilterra. Piacciono anche Guela Douè, fratello del “talento” del Psg, e Rafik Belghali.
Come sottolineato da Fabrizio Biasin, nonostante la fascia destra resti una priorità, i nerazzurri potrebbero optare per una nuova gestione del mercato che avrebbe il suo fulcro sulla costruzione di un nuovo reparto difensivo. Riguardo ciò, Benjamin Pavard potrebbe avere nuovamente un ruolo centrale, dopo il prestito all’OM. Il francese sembra esser rientrato col piglio giusto, mettendosi subito a disposizione di Cristian Chivu fin dal primo allenamento e redendosi disponibile nel firmare autografi a tutti i tifosi.
Sfumata definitivamente la pista Oumar Solet, in difesa l’Inter continua ad osservare i profili di Jhon Lucumì del Bologna e Cristian Romero del Tottenham. Il primo, seguito anche dalla Juventus, non presenta più una clausola rescissoria di 28 milioni sul suo prezzo del cartellino, mentre l’argentino è stato proposto dagli stessi Spurs all’Inter durante la chiacchierata per Spence. Dunque, in difesa potrebbero arrivare dei nomi di un certo spessore, relegando una piccola parte del budget sul sostituto di Denzel Dumfries. Difficilmente Oaktree autorizzerà due investimenti di un certo spessore e che superino certe cifre prestabilite.
