L’URLO DI CRISTIAN CHIVU CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Modena non molla la presa per Jamal Iddrissou, ma l’Inter continua a fare muro.
Il club emiliano ha effettuato un nuovo tentativo per l’attaccante classe 2007, senza però riuscire a convincere la società nerazzurra a lasciarlo partire.
Iddrissou è stato una delle sorprese più interessanti dell’estate dell’Inter. Aggregato alla prima squadra durante il ritiro, il giovane attaccante ha avuto modo di mettersi in mostra agli ordini di Cristian Chivu, attirando l’attenzione di diversi club.
Il Modena ci riprova
Il Modena, alla ricerca di un rinforzo per il proprio reparto offensivo, aveva già manifestato il proprio interesse nelle scorse settimane. L’idea era quella di portare Iddrissou in Serie B con la formula del prestito, permettendogli di accumulare esperienza e giocare con maggiore continuità.
Il club emiliano ha però ricevuto nuovamente una risposta negativa. Secondo quanto riportato, infatti, l’Inter non ha intenzione di privarsi del giocatore: Iddrissou resterà a Milano.
L’Inter crede nel classe 2007
La posizione dei nerazzurri è chiara da tempo. L’Inter considera Iddrissou un talento con importanti margini di crescita e non vuole perdere il controllo del suo percorso.
Già nelle scorse settimane il club aveva rifiutato una proposta del Colonia, comprendente un prestito oneroso da 700 mila euro e un diritto di riscatto fissato a 7 milioni. Anche in quel caso la società aveva scelto di puntare sul giovane attaccante.
L’obiettivo è permettergli di continuare la crescita all’interno del progetto nerazzurro, con la possibilità di giocare nell’Under 23 e, eventualmente, continuare a essere monitorato dalla prima squadra.
Iddrissou resta nerazzurro
Il Modena dovrà quindi guardare altrove per rinforzare il proprio attacco. L’Inter, invece, sembra aver preso una decisione precisa: Jamal Iddrissou non si muove.
Il giovane attaccante rimane così uno dei profili più interessanti del vivaio nerazzurro e continuerà il proprio percorso sotto la supervisione del club, che punta a valorizzarne le qualità senza rinunciare al controllo sul suo futuro.
