CALCIOMERCATO PIERO AUSILIO INTERVISTA- Tra i protagonisti dell’evento di apertura ufficiale del calciomercato 2026 c’era anche Piero Ausilio. Il direttore sportivo dell’Inter ha fatto il punto sulle strategie del club nerazzurro, soffermandosi sia sulle trattative sfumate sia sui prossimi obiettivi della società. Un intervento atteso, arrivato in un momento particolarmente delicato della sessione estiva, dopo alcune operazioni che non sono andate a buon fine e con la dirigenza al lavoro per rinforzare la rosa a disposizione di Cristian Chivu.
Ausilio ha affrontato con serenità i temi più caldi del mercato, spiegando come alcune piste siano tramontate per ragioni economiche o per le scelte dei calciatori coinvolti. Il dirigente ha ribadito che l’Inter continuerà a seguire la propria linea, puntando su profili funzionali al progetto tecnico senza farsi trascinare da aste o valutazioni considerate eccessive.
Nel corso dell’intervista, il direttore sportivo ha inoltre parlato delle prossime mosse del club, confermando la volontà di intervenire in alcuni reparti per completare l’organico. Parole che offrono una fotografia chiara della strategia nerazzurra in vista della nuova stagione, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva su tutti i fronti nonostante le difficoltà di un mercato sempre più complesso.
Piero Ausilio sulle prossime mosse dell’Inter
“L’importante è parlare di colpo funzionale, non di grande colpo. Il grande colpo è quello che si dimostra funzionale, non è la somma che spendi che stabilisce che un giocatore è forte. Noi stiamo cercando quello che ci manca, non per forza stiamo cercando la mediaticità che piace tanto fuori. Per funzionale intendo uno che porti all’Inter quel qualcosa in più, noi abbiamo una squadra forte. Abbiamo 4 attaccanti che ci invidiano tutti. Il trequartista nel 3-5-2 non esiste, l’allenatore dell’Inter gioca il 3-5-2”.
Piero Ausilio su Camavinga, un sogno molto complicato
“Dobbiamo essere realisti, ci sono giocatori che si possono prendere in considerazione, altri no per tanti motivi. Conosciamo i numeri di Camavinga, sia per il suo valore sia per lo stipendio, non è una strada percorribile per l’Inter”.
Piero Ausilio si esprime su Khalaili e Stankovic
“Su Khalaili non mi piace fare nomi, ci sono tanti nomi. Lui come altri 5 nello stesso ruolo, sono tutti attenzionati. Sarei bugiardo se negassi quello che abbiamo fatto fino a 3 giorni fa, è normale che è ripartito un discorso nuovo, ci sono delle procedure nuovi, stiamo facendo delle valutazioni con i nostri scout e con il nostro allenatore e tireremo fuori l’idea migliore, è inevitabile dire che avevamo lavorato su un’altra situazione fino a poco tempo fa. Stankovic L’abbiamo ricomprato per una cifra importante, è un giocatore su cui abbiamo sempre puntato, ci crediamo da anni. Abbiamo fatto un percorso di valorizzazione giusto, l’abbiamo riportato a casa. Lui e Massolin saranno parte della rosa sicuramente almeno fino a metà agosto, poi assieme all’allenatore faremo delle valutazioni, anche il centrocampo deve essere fatto con equilibrio. Su Stankovic puntiamo tantissimo, per il presente e per il futuro”.
Piero Ausilio sul calciomercato nerazzurro e gli obiettivi stagionali
“Siamo al 29 giugno, c’è troppa fretta e mediaticità attorno al mercato dell’Inter. Poco fa abbiamo vinto due titoli, il mercato dura due mesi e faremo quello che serve per migliorare la squadra. Non abbiamo limiti, puntiamo sempre a fare il massimo. Posso dire senza problemi che l’Inter proverà a fare meglio in ogni situazione, se arriva uno scudetto o una Coppa Italia, lo porteremo a casa. Cercheremo di fare meglio in Champions, l’anno scorso ci siamo fermati un po’ prima ma fare 2 finali di Champions in 3 anni è un qualcosa di quasi unico”
Piero Ausilio sui rimpianti Marco Palestra e Ademola Lookman
“Palestra e Lookman sono dinamiche normali, questa di Palestra ha avuto una risonanza per la mediaticità che aveva. Non ci siamo mai nascosti, abbiamo fatto un’offerta importante, non c’è niente da recriminare, abbiamo fatto quello che si poteva fare. Se arriva un club che fa quella proposta, è legittimo che il ragazzo la consideri. Dal mio punto di vista il progetto dell’Inter per lui era valido ma avevano il diritto di scegliere, faremo qualcos’altro anche noi”.
Piero Ausilio su Nico Paz
“Ho letto e sentito tante cose, con Nico Paz non abbiamo mai fatto nulla semplicemente perché lavoriamo su altre situazioni e abbiamo altre priorità come il difensore centrale. Solet è un’opzione ma ce ne sono altre, non sono così sicuro che possa essere lui. Non abbiamo nessuna fretta, siamo in grado di iniziare il campionato con la squadra che abbiamo ma abbiamo voglia di aggiungere qualcosa. Chalobah? Ci sono tanti nomi, li leggo da voi e alcuni non li consideriamo. Chalobah è al Mondiale, ce ne sono tanti altri. Insieme all’allenatore stiamo valutando”.
