L’Inter è sulle tracce di Oumar Solet. Il classe 2000 difensore dell’Udinese avrebbe accettato la corte dei Campioni d’Italia e si tratterebbe solo di accordarsi con la società friulana. Qualora l’operazione andasse in porto, vediamo quali potrebbero essere i pro e i contro di questo acquisto.
Il francese gioca a 3 a Udine, come centrale di destra, ma a volte è stato anche dirottato sul centrosinistra. Interessante capire se all’Inter potrebbe dare fiato ai braccetti, considerando anche che non è certa la permanenza di Bisseck. É un ottimo costruttore di gioco, una caratteristica che per i difensori nerazzurri è cruciale. In questa stagione è risultato essere il migliore della retroguardia bianconera per passaggi riusciti (89%) e non ha nessun timore di avanzare per impostare e fornire un supporto offensivo. Dotato di un fisico imponente (é alto 1,92 m), è dunque un ottimo prospetto sia in termini di duelli difensivi (60% vinti) sia in proiezione offensiva, per esempio da corner (3 gol), dove sappiamo che l’Inter ha svettato, sia come soluzioni dalla distanza (ne sanno qualcosa i nerazzurri, cui fece gol dal limite nel 2024/25).
Recupera palloni in quantità (165) anche se ne perde molti (319), segno comunque di un calciatore che effettivamente non ha paura in conduzione, prendendosi dei rischi. Al contempo, è un marcatore piuttosto pulito: sono solo 30 i falli commessi nel 2025/26 e uno il giallo preso. La solidità difensiva avuta dalla formazione di Runjaić fa ben sperare.
Marcatura, impostazione del gioco, risorsa offensiva, compatibilità di modulo: Solet sembra essere un profilo ideale per gli schemi di Cristian Chivu. Tende a sbagliare qualche passaggio di troppo, ma sappiamo che prendersi dei rischi nel gioco dal basso è un effetto collaterale accettato, che comunque può essere limato. Nel solco della continuità, sarebbe un innesto molto valido.
Non si è ancora in grado di capire se Chivu voglia cambiare modulo, passando magari a 4 dietro. In quel caso però sappiamo che oltre a dei nuovi interpreti, tutta la squadra dovrebbe cambiare e adattarsi. Ma non ci sono indicazioni in tal senso.
