OUMAR SOLET IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
CALCIOMERCATO INTER UDINESE SOLET- Il mercato dell’Inter entra gradualmente nel vivo e nelle ultime ore è andato in scena un incontro definito ancora interlocutorio tra la dirigenza nerazzurra e quella dell’Udinese. Un faccia a faccia utile per iniziare a delineare possibili scenari futuri, ma soprattutto per approfondire due profili che intrigano particolarmente il club di viale della Liberazione: Oumar Solet e Arthur Atta.
Il nome in cima alla lista resta quello di Solet. Il difensore francese è considerato il principale obiettivo per rinforzare il reparto arretrato a disposizione di Cristian Chivu e rappresenta uno dei profili maggiormente graditi sia da Beppe Marotta sia da Piero Ausilio per rimpiazzare nel migliore dei modi Francesco Acerbi, che andrà via a parametro zero. Il centrale dell’Udinese ha convinto gli osservatori nerazzurri per struttura fisica, personalità e capacità di impostare l’azione dal basso, caratteristiche ritenute fondamentali per il calcio che l’Inter vuole continuare a proporre.
La trattativa è ancora nelle sue fasi iniziali, ma i contatti tra le parti sono continui. L’Udinese valuta il giocatore circa 25 milioni di euro e starebbe valutando anche formule che prevedano un prestito con obbligo di riscatto, soluzione che potrebbe facilitare il lavoro dell’Inter sotto il profilo finanziario.
Ma nel corso dell’incontro milanese non si è parlato soltanto di difesa. Sul tavolo è finito anche il nome di Arthur Atta, centrocampista francese classe 2003 che nell’ultima stagione si è messo in evidenza con la maglia bianconera brillando in modo particolare contro le grandi squadre. Il giovane talento aveva attirato l’attenzione dei dirigenti interisti già durante il campionato, soprattutto dopo la rete realizzata proprio contro i nerazzurri, una prestazione che aveva confermato qualità tecniche e margini di crescita particolarmente interessanti.
Atta viene considerato un centrocampista moderno, dotato di grande fisicità e di una notevole duttilità . Può ricoprire più ruoli nella mediana, interpretando sia la funzione di mezzala sia quella di interno con compiti di recupero e costruzione. Un identikit che si sposa perfettamente con la linea verde che l’Inter sta cercando di sviluppare per il prossimo futuro.
Marotta e Ausilio, infatti, stanno lavorando per consegnare a Chivu una rosa sempre più competitiva ma anche più giovane. L’obiettivo non è soltanto garantire all’allenatore campione d’Italia rinforzi immediatamente pronti, ma costruire una squadra capace di mantenere elevato il livello tecnico anche negli anni a venire. In quest’ottica Solet rappresenterebbe il presente, un difensore già pronto per reggere il peso della maglia nerazzurra, mentre Atta potrebbe incarnare il futuro, un investimento destinato a crescere all’interno del progetto interista.
L’incontro di Milano non ha prodotto accordi definitivi, ma ha confermato una strategia precisa. La dirigenza nerazzurra guarda in casa Udinese per rinforzarsi e valuta la possibilità di chiudere una doppia operazione.
