IL PRESIDENTE DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER BEPPE MAROTTA INTERVISTA- Un riconoscimento prestigioso per una delle figure più influenti del calcio italiano contemporaneo. Beppe Marotta, attuale presidente dell’Inter, è stato premiato dalla Regione Lombardia nel corso di una cerimonia istituzionale che ha voluto celebrare il valore del suo operato alla guida del club nerazzurro. A consegnare il riconoscimento è stato il presidente della Regione, Attilio Fontana, che ha sottolineato come i risultati ottenuti dall’Inter negli ultimi anni rappresentino un motivo di orgoglio non soltanto per il calcio lombardo, ma per l’intero movimento sportivo nazionale.
Il premio arriva al termine di un percorso caratterizzato da successi sportivi, crescita economica e consolidamento dell’immagine internazionale della società. Da quando è approdato ai vertici del club, Marotta ha contribuito in maniera determinante alla costruzione di una struttura manageriale solida e competitiva, capace di riportare l’Inter stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo. Un lavoro che ha trovato conferma nei risultati conquistati sul campo e nella capacità della società di affrontare le sfide più complesse del panorama calcistico moderno.
Nel corso dell’intervista successiva alla premiazione, il numero uno nerazzurro ha affrontato diversi temi legati non soltanto al calcio, ma anche al rapporto tra sport, istituzioni e società civile. Marotta si è soffermato in particolare sul dialogo costante con la classe politica, evidenziando l’importanza della collaborazione tra i club professionistici e le istituzioni per favorire la crescita del sistema calcistico italiano. Un confronto che, secondo il presidente della società nerazzurra, deve basarsi su obiettivi comuni e sulla volontà di valorizzare lo sport come strumento di sviluppo economico, sociale e culturale.
Le sue parole hanno offerto uno spunto di riflessione sul ruolo sempre più centrale che il calcio riveste all’interno del dibattito pubblico, confermando ancora una volta la figura di Marotta come uno dei dirigenti più autorevoli e ascoltati dell’intero panorama sportivo nazionale.
Le parole del presidente Marotta sul premio appena ricevuto
“Grazie per questo ulteriormente riconoscimento, siamo fortunati a essere qui e speriamo di riceverlo ancora. Questa mattina sono state premiate delle società calcistiche, altre realtà che meritano considerazione. Il comun denominatore è l’eccellenza: la Lombardia è riconosciuta per essere un’eccellenza nel mondo del lavoro e in tantissime altre attività, come lo sport. Non solo per la presenza nella fascia professionistica, ma anche per quello che fa a livello sociale”.
Marotta sullo sport e sul rapporto con la politica italiana
“Lo sport è un fenomeno che anche i politici devono tenere in considerazione, la nostra costituzione riconosce lo sport come valore educativo e culturale, ma secondo me c’è una mancanza: il diritto allo sport. A tutti i nostri figli, i nostri bambini, abbiamo il dovere di trasmettere questo valore importante della passione verso lo sport. Questo cozza con la realtà che le società, anche dilettantistiche, non riescono a sopravvivere, e quindi sono costrette a far pagare delle rette costose. Le società oggi premiate hanno tutte una filiera, delle sedi e delle attrezzature di alta qualità, legate a finanziamenti privati. Non siamo qui a chiedere soldi, siamo qui per chiedere quanto meno la possibilità che attraverso il sistema scolastico si possa fare più sport. La Lombardia possa essere l’esempio per il resto dell’Italia. Lo sport è una palestra di vita“.
