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MASSIMO MORATTI INTER DICHIARAZIONI- L’Inter festeggia il ventunesimo scudetto della sua storia e si toglie lo sfizio di riscattare la grande amarezza dell’anno scorso, quando perso il campionato di un solo punto.
Il principale trascinatore di questa squadra è senza dubbio Cristian Chivu, ex eroe del Triplete diventato allenatore dei nerazzurri dopo una breve parentesi trascorsa a Parma. Seppur molto giovane, il tecnico rumeno ha dimostrato di essere un abile gestore e un motivatore carismatico in grado di risollevare le sorti di una squadra che sembrava essere arrivata al capolinea dopo la disastrosa finale di Monaco di Baviera contro il Psg.
A parlare del lavoro svolto da Chivu ci ha pensato proprio il suo ex presidente: Massimo Moratti, colui che l’ha portato a Milano e gli ha permesso di diventare una colonna dell’Inter della sua era. In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, l’ex patron nerazzurro si è congratulato con tutta la squadra dopo la vittoria del tricolore.
Le parole di Massimo Moratti su Cristian Chivu
“Sono particolarmente contento perché Chivu mi fa tornare in mente tante cose e mi ha confermato di essere quel ragazzo molto intelligente conosciuto anni fa. Si è dimostrato capace in un’avventura ben diversa e per certi aspetti più complessa dell’essere calciatore. La sua grande intelligenza è una base notevole su cui poter costruire qualcosa. Il percorso poi forse dipende anche un po’ dalla fortuna, ma lui è intervenuto bene sulla squadra, procedendo a piccoli passi. Ha dovuto fare i conti con il clima generato dalla sberla che avevamo preso a Monaco ed è riuscito a riportare nei giocatori la fiducia necessaria per iniziare un nuovo percorso e tornare a vincere».
Il commento di Massimo Moratti sulla Serie A
“Non mi aspettavo che crollassero in questo modo, soprattutto Allegri, anche se il Milan è meno forte dell’Inter. Conte ha avuto infortuni tutto l’anno, è difficile da giudicare. Chivu comunque è andato sempre dritto per la sua strada e se ha avuto pochi infortuni è un merito, vuol dire che li ha allenati e gestiti nella maniera più corretta”.
Gli uomini dello scudetto secondo Moratti
“Certamente Lautaro, giocatore con una classe notevole. Dimarco ha un piede particolare e ha fatto cose meravigliose, così come mi piace molto Barella, che dà l’anima in campo. Senza dimenticare Calhanoglu, che quando è arrivato non pensavo potesse essere così forte. Il capitano però è sempre decisivo: c’è la sua impronta sulla squadra. Lui è l’Inter”.
Il parallelo tra Cristian Chivu e Josè Mourinho
“Comunicano in modi diversi, ma sono entrambi piacevoli. Chivu ha una sua personalità molto precisa e misurata, a Mourinho invece piaceva far casino ed era divertente, oltre che utile”.
