Inter, la favola di Stankovic: il cognome è un’eredità, ma il talento è tutto suo
Aleksander Stankovic e l’Inter, una storia iniziata nelle giovanili con Chivu e legata al peso del cognome: ora il sogno nerazzurro è diventato realtà.
La storia di Aleksandar Stankovic con l’Inter non può che partire dal cognome che porta. Un nome che per i tifosi nerazzurri significa ricordi indimenticabili, legati soprattutto alle imprese del padre Dejan con la maglia della prima squadra. Ma il percorso del giovane centrocampista è stato costruito passo dopo passo, senza scorciatoie, con Cristian Chivu come figura fondamentale nella sua crescita.
Come raccontato da Sky Sport, il rapporto tra Stankovic e l’attuale allenatore nerazzurro nasce da lontano. I due si sono conosciuti già ai tempi dell’Under 14, quando Chivu era il tecnico e Aleksandar un giovane talento del settore giovanile. Proprio il centrocampista ha raccontato un episodio significativo di quel periodo: “Una volta nell’Under 14 decisero di creare due gruppi, uno più pronto e uno più sperimentale. Tutti si aspettavano che io fossi nel primo gruppo, anche per il mio cognome e perché Chivu era stato compagno di papà. Invece la società mi mise nel secondo. Messaggio chiaro: nessuno ti regala nulla”.
Il legame con Chivu e il sogno realizzato: un altro Stankovic con la maglia nerazzurra
Quel rapporto speciale con Chivu è rimasto intatto nel corso degli anni. “Mi conosce da tanti anni. Mi ha sempre detto che in campo si va con coraggio e senza carta d’identità. Se uno è forte, gioca. Non importa se sia giovane o vecchio”, aveva raccontato Stankovic in un’intervista a Sky Sport quando ancora vestiva la maglia del Bruges. Un messaggio che il tecnico ha continuato a trasmettergli anche successivamente, fino al ritorno del centrocampista alla casa madre.
I due si sono ritrovati anche in Primavera, dove Chivu gli ha affidato la fascia da capitano nella stagione 2023/2024. “Sono il suo primo tifoso con Dejan, ha il nerazzurro nel sangue”, aveva dichiarato l’allenatore parlando di lui. Ora Aleksandar può finalmente vivere il sogno che coltiva da bambino: indossare la maglia dell’Inter, quella con il numero 5 sulle spalle, lo stesso numero che richiama la tradizione della famiglia Stankovic. Una storia che si rinnova: un cognome importante, ma soprattutto un giocatore pronto a scrivere il proprio capitolo in nerazzurro.
Inter, la favola di Stankovic: il cognome è un’eredità, ma il talento è tutto suo
