MARCUS THURAM DOLORANTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER MARCUS THRUAM NOTIZIE- La Procura Federale ha chiuso il procedimento relativo agli episodi avvenuti durante la grande festa dell’Inter per la conquista dello scudetto e della Coppa Italia. La FIGC ha infatti ufficializzato un accordo di patteggiamento che prevede un’ammenda di 5.000 euro nei confronti di Marcus Thuram e una sanzione dello stesso importo anche per l’Inter, chiamata a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva.
Il caso riguarda alcuni striscioni mostrati dall’attaccante francese durante la sfilata sul pullman scoperto che ha attraversato le vie di Milano lo scorso 17 maggio. Nel corso dei festeggiamenti, Thuram aveva esposto in due momenti distinti due stendardi dal contenuto ritenuto offensivo nei confronti del Milan e della tifoseria rossonera, episodi che avevano immediatamente attirato l’attenzione della Procura Federale.
Nel comunicato ufficiale della FIGC viene spiegato che il calciatore è stato sanzionato “per avere esposto due striscioni dal contenuto inequivocabilmente allusivo, irriguardoso e offensivo verso la società A.C. Milan e i suoi tifosi”. Contestualmente è stata inflitta una multa di pari entità anche all’Inter, in virtù della responsabilità oggettiva prevista dal Codice di Giustizia Sportiva.
La vicenda chiude così una polemica nata durante i festeggiamenti nerazzurri, quando le immagini degli striscioni avevano fatto rapidamente il giro dei social e dei media, alimentando un acceso dibattito tra tifosi delle due squadre. Dopo l’apertura dell’indagine federale, si è arrivati al patteggiamento che ha evitato ulteriori sviluppi disciplinari.
Non si tratta del primo episodio di questo genere nel calcio italiano. In passato anche altri calciatori erano stati sanzionati per cori o striscioni offensivi durante celebrazioni per la vittoria del campionato, con la giustizia sportiva che ha mantenuto una linea coerente nel punire comportamenti ritenuti lesivi dei principi di correttezza e rispetto tra società rivali.
Per Thuram e per l’Inter, dunque, la vicenda si conclude con una multa da 5.000 euro ciascuno, mettendo definitivamente la parola fine a uno degli episodi più discussi della festa scudetto nerazzurra.
