INTER CAGLIARI EDITORIALE- Prosegue la marcia trionfale dell’Inter di Cristian Chivu dopo una schiacciante vittoria casalinga per 3-0 contro il Cagliari. Dopo questo risultato la Beneamata è sempre più vicina alla conquista dello scudetto, il sogno della tifoseria e l’obiettivo dichiarato dalla società ad inizio stagione. Per poter festeggiare il prima possibile è necessario fare almeno 7 punti nelle prossime 5 partite, una missione tutt’altro che complicata.
La prestazione offerta dalla squadra meneghina contro i sardi ha fatto emergere in modo lampante le qualità dei nerazzurri e ha mostrato a tutti come sia cambiata l’Inter sotto la sagace ed autorevole gestione di Chivu, alla prima esperienza in una grande squadra ma leader indiscusso dello spogliatoio.
Se l’anno scorso i nerazzurri partivano sempre forte con lo scopo di risolvere velocemente le sfide, quest’anno invece si sceglie una strategia differente: quella di iniziare a ritmi bassi per poi crescere nei secondi tempi. Nel match contro il Cagliari, esattamente come contro il Como, l’Inter ha attraversato dei momenti difficili nella prima frazione di gioco ma proprio ad inizio ripresa ha accelerato e stroncato la resistenza avversaria.
A fare la differenza è stato nuovamente Marcus Thuram, autore di un gol da vero rapinatore d’area su uno splendido assist di Federico Dimarco e principale punto di riferimento in fase offensiva. Il francese, tornato a segnare con costanza e regolarità dopo un lungo periodo di difficoltà, ha ritrovato sia il gol che il sorriso e ha dimostrato di essere un giocatore estremamente duttile e in grado di dialogare sia con gli attaccanti che con i centrocampisti offensivi, primo su tutti Barella. Anche il sardo trova un gran bel gol da fuori area contro la sua ex squadra e offre una prova molto convincente dando un segnale a tutti: tifosi, critica e detrattori dichiarati.
