Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER HAKAN CALHANOGLU ANDY DIOUF PIO ESPOSITO- La prima giornata di campionato lascia all’Inter molto più di una semplice vittoria. Il travolgente 4-1 rifilato al Monza ha offerto a Cristian Chivu indicazioni importanti, soprattutto sul piano dei singoli. Le prime note positive arrivano da Hakan Calhanoglu, autore della splendida conclusione che ha sbloccato la partita, ma anche dalle prestazioni di Andy Diouf sulla corsia destra e di Pio Esposito al centro dell’attacco. Il turco ha acceso la luce, mentre il francese e l’italiano sembrano essere già partiti a tutto gas.
Calhanoglu ha impiegato poco a lasciare il segno. La sua bordata da fuori area, dopo l’appoggio di Diouf, ha portato l’Inter in vantaggio e ha ricordato a tutti quale sia una delle sue qualità migliori. Quando il turco trova spazio al limite, il suo destro può cambiare una partita in qualsiasi momento. La rete contro il Monza rappresenta però soprattutto un buon punto di partenza. Pur essendo partito forte, il regista della formazione nerazzurra deve ancora ritrovare completamente la condizione psicofisica dei tempi migliori e mettere minuti nelle gambe. La stagione è appena iniziata e il suo motore deve ancora andare a pieno regime, ma il primo squillo è stato quello giusto.
Se Hakan è ancora alla ricerca della forma migliore, Andy Diouf ha dato invece l’impressione di essere già in piena corsa. Schierato sulla fascia destra, il francese ha giocato con personalità, corsa e qualità. Ha partecipato all’azione del vantaggio e poi ha confezionato altri palloni importanti, chiudendo la sua partita con due assist, compreso quello che ha permesso a Pio Esposito di firmare il tris con uno splendido colpo di tacco. Una prestazione che dice molto anche sulla sua voglia di cambiare passo.
Dopo un primo anno vissuto soprattutto da comprimario, Diouf vuole crescere e conquistarsi uno spazio sempre più importante. La nuova stagione può rappresentare quella della svolta. Chivu sembra aver trovato per lui una collocazione interessante sulla destra, dove il francese può sfruttare progressione e capacità di puntare l’uomo.
Lo stesso discorso vale per Pio Esposito, anche se il giovane centravanti parte con una consapevolezza diversa. Contro il Monza ha segnato, ha lavorato per la squadra e ha fatto sentire il proprio fisico ai difensori avversari. Il gol di tacco è stato soltanto il momento più spettacolare di una gara nella quale ha mostrato ancora una volta di poter essere molto più di una semplice alternativa.
Diouf ed Esposito sono partiti con il piede sull’acceleratore. Entrambi vogliono lasciarsi definitivamente alle spalle il ruolo di comprimari e mettere in crisi, nel senso migliore del termine, le gerarchie di Chivu. Per l’Inter, che avrà bisogno di energie nuove e protagonisti pronti a crescere, questa è forse la notizia migliore della prima giornata.
