NICOLO BARELLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
BARELLA ITALIA MAZZOLA- L’Italia si prepara ad affrontare una sfida estremamente delicata contro la Bosnia.
Parliamo del secondo playoff valido per i mondiali. In caso di vittoria gli azzurri tornerebbero a giocare un mondiale dopo 12 anni esatti, mentre in caso di sconfitta sarebbe la terza mancata qualificazione consecutiva, una ferita molto difficile da rimarginare per tutti i tifosi italiani.
Per tanti giocatori della Nazionale è l’ultima occasione della loro carriera e non disputare neanche una gara di un mondiale sarebbe una delusione enorme. Tra questi c’è senza dubbio Nicolò Barella, vicino ai 30 anni ma molto determinato a superare il momento di difficoltà e a trascinare la Nazionale fuori dalle difficoltà con l’aiuto dei suoi compagni di squadra.
Il centrocampista nerazzurro, già campione d’Europa nel 2021, scenderà in campo dall’inizio contro la Bosnia e si toglierà un’altra grande soddisfazione: quella di superare le 70 presenze con la maglia azzurra. Il sardo avrà l’onore di raggiungere Sandro Mazzola, una bandiera dell’Inter e del calcio italiano. La speranza di Nicolò è senz’altro quella di festeggiare questo traguardo con una vittoria che vorrebbe dire qualificazione ai mondiali in programma il prossimo giugno. L’eliminazione di 4 anni fa contro la Macedonia, su ammissione dello stesso giocatore, è stata una delle peggiori amarezze della sua carriera ma, come tutti i grandi guerrieri, vuole mettere da parte il passato e scrivere un grande futuro, sia con la maglia dell’Inter che con quella dell’Italia.
