FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
PIO ESPOSITO ALESSANDRO ALTOBELLI INTER- Manca sempre meno alla partita decisiva per l’Italia di Rino Gattuso, quella di martedì sera contro la Bosnia, in programma a Zenica alle 20:45. Gli azzurri hanno tante pressioni addosso e non possono permettersi di non qualificarsi ai mondiali per la terza volta consecutiva, cosa mai accaduta nella storia della Nazionale.
In questo contesto così teso e importante, uno degli uomini più attesi è senza dubbio Pio Esposito, giovane centravanti dell’Inter entrato molto bene in partita nel primo playoff contro l’Irlanda del Nord a Bergamo.
Nella giornata di oggi ha parlato del gioiello azzurro proprio una vecchia gloria dell’Inter e campione del mondo nel 1982. Stiamo parlando di Alessandro Altobelli, intervistato dal Corriere della Sera. L’ex bomber degli anni 80, soprannominato spillo dai tifosi nerazzurri, ha espresso giudizi estremamente positivi su Pio Esposito e pensa che avrà un grande futuro davanti a sé.
Le parole di Altobelli su Pio Esposito
“Conosco da sempre Pio e la sua famiglia, il papà e i suoi fratelli. L’ho visto crescere, fin da bambino. Come me è partito dal Sud, si è formato a Brescia, la nostra città d’adozione, poi è esploso nell’Inter e ora lo sta facendo nella Nazionale. È un ragazzo speciale. Farà strada perché ha il gol nel sangue. Niente paragoni, ma ammetto che mi rivedo in lui: ha la fame del bomber, la stoffa del campione, la voglia di fare strada e l’umiltà giusta per riuscirci. Bisogna lasciarlo crescere. Ma in questo momento sta dimostrando di poter dare un’energia speciale anche in azzurro, non solo con l’Inter”.
La sfida contro la Bosnia secondo Altobelli
“Non servono tante parole. I ragazzi non devono pensare molto: solo giocare come sanno. Il resto verrà”.
