Dopo la vittoria contro il Milan, Antonio Conte, che ha commentato ai microfoni di DAZN il momento del Napoli, insegue l’Inter.
Dopo la vittoria di ieri sera e il sorpasso in classifica a scapito dei rossoneri, l’allenatore azzurro ha sottolineato soprattutto il lavoro della squadra in una stagione complicata, segnata da numerosi infortuni e assenze pesanti. “La vittoria stasera lascia tanto entusiasmo e tanta fiducia. Se noi siamo lì al secondo posto bisogna dire grazie ai ragazzi che hanno sopperito alle tantissime assenze che ci sono state quest’anno. Anche stasera mancavano cinque giocatori quasi tutti titolari. La cosa straordinaria questa squadra l’ha fatta nel momento delle tantissime assenze“. Con il recupero di diversi elementi, Conte spera ora di avere più soluzioni e maggiore possibilità di rotazione.
Riguardo alla gara contro il Milan, invece, il tecnico leccese si è espresso così: “Scherzavo con Matteo Politano perché avevo previsto il suo ingresso proprio in quel momento della partita, quando il Milan era più stanco. Tutti si mettono a disposizione e questo mi rende molto soddisfatto. Mancano sette partite e abbiamo fatto un passo importante verso la qualificazione in Champions League”.
Scudetto difficile, ma il Napoli è pronto a crederci
Nonostante il distacco dalla capolista Inter, Conte non ha voluto chiudere del tutto la porta al sogno scudetto, pur mantenendo grande oggettività riguardo l’attuale situazione di classficia del Napoli. “Non è questione di crederci, dobbiamo essere molto realisti: noi non dobbiamo sbagliare mai e sperare che davanti sbaglino più volte. Vedendo quello che ha fatto l’Inter finora, lo trovo molto difficile. Viaggiano a una media punti importanti, stanno meritando. Noi però dobbiamo mantenere il piede sull’acceleratore per difendere lo scudetto fino alla fine, cosa che per tanti motivi non siamo riusciti a fare a un certo punto”.
Il tecnico ha poi ricordato come il Napoli abbia ancora diversi giocatori da recuperare, tra cui Amir Rrahmani, Giovanni Di Lorenzo e David Neres, mentre Rasmus Højlund è stato costretto a saltare la gara per febbre e problemi gastrointestinali.
Anche Leonardo Spinazzola ha commentato la corsa al titolo, sottolineando in maniera analoga al suo allenatore come la squadra voglia comunque provarci fino all’ultima giornata: “Noi crediamo nel vincere tutte le partite. Vedremo dove saremo alla fine, ma crediamo nella possibilità di fare un bel filotto. Vedremo il 25 maggio”. L’esterno azzurro ha poi parlato anche del compagno Romelu Lukaku, reduce da una stagione emotivamente complicata: “E’ stato un anno particolare per lui, ha anche perso il papà. E’ molto emotivo, grande e grosso, ma è un bamboccione. Tante volte parliamo a fine allenamento, so quanto ha sofferto. Spero soprattutto per lui che passi questa cosa”.
Inter, ecco il rumore dei nemici: le parole di Antonio Conte e Leonardo Spinazzola dopo il sorpasso al Milan
