CRISTIAN CHIVU E JAVIER ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER JAVIER ZANETTI INTERVISTA- Dalle ambizioni dell’Inter del presente alle strategie per costruire quella del futuro. Nell’intervista esclusiva concessa a Fabrizio Romano, Javier Zanetti ha fatto il punto sui temi più caldi del mondo nerazzurro, soffermandosi sul lavoro di Cristian Chivu e sulle prospettive di alcuni dei talenti più importanti della rosa.
Il vicepresidente dell’Inter ha elogiato il percorso dell’ex difensore rumeno, sottolineandone le qualità umane e professionali che lo rendono una figura centrale nel progetto del club. Spazio anche al mercato e ai singoli: inevitabile un passaggio su Lautaro Martinez, leader tecnico e carismatico della squadra, destinato a restare uno dei punti fermi del progetto interista. Zanetti ha poi parlato di Aleksandar Stankovic, giovane centrocampista figlio del suo ex compagno Dejan e cresciuto nel vivaio. Il serbo è considerato uno dei prospetti più interessanti in ottica futura. Un confronto a tutto campo che offre indicazioni preziose sulle idee e sulle prospettive della dirigenza nerazzurra.
Le parole di Zanetti sul lavoro di Cristian Chivu
“Cristian è sempre stato un ragazzo molto intelligente. Sapevo che era pronto a una grande sfida come questa. Magari per qualcuno gli mancava esperienza, però lui ha fatto tanto già nel nostro settore giovanile. Quando io dico è uno di famiglia perché conosce la nostra società, il nostro club, quello che vuole il tifoso, quello che è la cultura del lavoro dell’Inter, e la sua intelligenza si è dimostrata durante tutta questa stagione. Dicevi bene te, ad ogni conferenza lui rispondeva da uomo molto preparato, da uomo intelligente, attraversando anche delle circostanze che non erano semplici. Però lui si è dimostrato sempre molto all’altezza. Hai avuto grandissimi allenatori. A me piace di Christian l’approccio che ha con i ragazzi, come si confronta, come trasmette, come fa coinvolgere tutti. Credo che questo è una dote che lui ha e che riesce sempre a esprimere in maniera molto naturale”.
Cosa lascia questa stagione secondo Zanetti
“Io credo che la compattezza da parte di tutti, società, squadra, tifosi, l’ambiente voleva un riscatto come l’abbiamo fatto e come abbiamo dimostrato durante questa stagione. Un’unione da parte di tutti, ognuno di noi, in diversi ruoli, trasmettendo i suoi valori e dando con le sue competenze il suo contributo, e credo che siamo arrivati alla fine a poter festeggiare tutto quello che abbiamo vinto, meritatamente perché dietro c’è un grandissimo lavoro e una grande unione da parte di tutti”.
Zanetti si esprime sul futuro di Aleksandar Stankovic
“Io penso che aveva fatto bene sia nel nostro settore giovanile, e poi quando c’è stata questa opportunità di andare a giocare all’estero, ha dimostrato che lui è pronto, perché non è semplice andare via e poi dimostrare tutto il suo valore in un altro paese, in un altro calcio, e lui con grande personalità è riuscito a farlo. Allora noi siamo contenti perché è uno che fa parte della nostra famiglia”.
Zanetti sul suo erede Lautaro Martinez: argentino e capitano dell’Inter
Il futuro dell’Inter secondo Zanetti
“Credo che l’unico obiettivo nostro è far crescere il nostro club a livello di territorio e a livello internazionale. E sinceramente fare parte e festeggiare tutti questi trofei anche da dirigente mi fa un enorme piacere”.
