DENZEL DUMFRIES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nelle ultime ore stanno facendo il giro le dichiarazioni di Emiliano Viviano, oggi opinionista, sulla gara che i nerazzurri hanno giocato nell’ultimo weekend contro l’Atalanta. L’ex portiere ha, poi, anche aggiunto un dettaglio sul tecnico dell’Inter Cristian Chivu.
Emiliano Viviano, ex portiere di Serie A, è diventato ormai un opinionista affermato nei vari podcast che si trovano nel web, nelle ultime ore all’interno di Aura Sport ha voluto parlare anche delle polemiche che ci sono state dopo l’ultima sfida dell’Inter, giocata in casa contro l’Atalanta di Raffaele Palladino. Queste la sua valutazione sul possibile fallo di Kamaldeen Sulemana ai danni di Denzel Dumfries sul gol del pari bergamasco: “Per quanto riguarda la mia idea di calcio quello è fallo. Differente dal caso tra Wesley e Diao perché lì non c’è proprio contatto. Io sono per un calcio fisico ma nei contrasti, non in queste dinamiche”.
Ancora Viviano
Nel continuare la sua chiacchierata nel podcast Emiliano Viviano ha, ovviamente, poi toccato anche l’episodio del possibile fallo da rigore di Giorgio Scalvini su Davide Frattesi: “Lì non ci sono valutazioni da fare. Quello è rigore in ogni luogo, ogni sport, e contro ogni squadra. Se tu mi colpisci arrivando in ritardo è fallo”. La partita del weekend ha lasciato, quindi, molti strascichi e polemiche che sono, poi, stati anche esaltati ulteriormente dalla puntata di Open Var uscita nella giornata di lunedì.
L’ex portiere di Sampdoria e Fiorentina, tra le altre, ha concluso poi il suo intervento parlando anche di Cristian Chivu e della sua situazione al timone dell’Inter: “Ho avuto modo di parlare con Cristian ultimamente e l’ho visto molto bianco in faccia e gli ho chiesto se avesse una brutta malattia. Lui mi ha risposto che al momento si sente dentro un frullatore”. Questo stato d’animo del tecnico romeno potrebbe spaventare, leggermente i tifosi nerazzurri in questo momento della stagione, dove l’Inter deve cercare di chiudere le sorti del campionato e riportare a due anni di distanza dalla “seconda stella” il titolo di Campioni d’Italia in nerazzurro.
