Stefan De Vrij Inter
FEDERICO PASTORELLO INTER NOTIZIE- In casa nerazzurra si continua a parlare di calciomercato, il principale argomento della prossima estate che, come di consueto, farà eccitare e preoccupare i tifosi di tutte le tifoserie. Uno dei primi a fare il punto della situazione sul futuro di alcuni giocatori dell’Inter è stato Federico Pastorello, il procuratore di due perni fondamentali della retroguardia nerazzurra: Francesco Acerbi e Stefan De Vrij.
Entrambi i difensori, molto rispettati dai tifosi per la professionalità e l’attaccamento ai colori, potrebbero lasciare Milano dopo diversi anni di onorata carriera. Pastorello, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport, ha parlato anche del futuro di Simone Inzaghi, reduce da una stagione amara con l‘Al-Hilal che potrebbe restare un altro anno in Arabia Saudita per poi tornare in Italia nel 2027.
Le parole di Federico Pastorello sul possibile rinnovo di Stefan De Vrij
“Il rinnoo di De Vrij un discorso che si potrà portare avanti, ci sono tanti giocatori top in scadenza, lui sembra essere teoricamente uno al quale l’Inter potrebbe proporre un rinnovo. Effettivamente è vero che ne stiamo parlando, dopo di che la realtà è anche che Stefan è un “italiano”, ha fatto 8 anni all’Inter e 5 alla Lazio, sinceramente anche l’idea di andare fuori dall’Italia è una delle cose che lui mi ha comunque sollecitato, fermo restando che l’Inter è la squadra del cuore, è la squadra che l’ha portato a diventare il giocatore che è. Se ci sarà l’opportunità di parlarne con l’Inter lo faremo”
Federico Pastorello sul ritorno di Simone Inzaghi in Italia
“Parliamo di un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, ha tantissimi estimatori, non solo in Italia. Lui ha questo contratto importante con l’Al-Hilal, ha fatto una parte del lavoro, è l’unica squadra imbattuta al mondo, ha vinto comunque una competizione che è la King’s Cup, è arrivato secondo con un punteggio di 9 punti superiore alla stagione precedente, e nessuno ha mai vinto un campionato con così tanti punti in Arabia Saudita. Bisogna anche dare onore all’Al-Nassr. La missione non è completata, c’è un secondo anno e lo vuole fare nella maniera più assoluta. Programmi su di lui a breve termine non ne vedo, dopo di che tornerà sicuramente in Italia“.
