MARCO PALESTRA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
CALCIOMERCATO INTER – L’Inter continua a spingere per Marco Palestra dopo l’addio di Dumfries, ma l’Atalanta fa muro. In caso di fumata nera restano vive le piste Ndoye e Diaby.
Dopo la cessione di Denzel Dumfries al Real Madrid, l’Inter è chiamata a colmare una delle caselle più importanti della rosa di Cristian Chivu. La fascia destra rappresenta infatti una priorità assoluta del mercato nerazzurro e il nome in cima alla lista della dirigenza continua a essere quello di Marco Palestra. Il talento dell’Atalanta viene considerato il profilo ideale per età, prospettiva e caratteristiche tecniche, perfettamente in linea con la strategia di ringiovanimento voluta dal club.
La trattativa, però, si presenta tutt’altro che semplice. L’Atalanta continua a fare muro e non sembra intenzionata a scendere sotto una valutazione superiore ai 50 milioni di euro, forte anche del precedente legato alla lunga telenovela per Ademola Lookman della scorsa estate. Nonostante questo, a Milano filtra ottimismo: Palestra avrebbe infatti messo l’Inter in cima alle proprie preferenze, convinto che il trasferimento in nerazzurro rappresenti il passo ideale per proseguire la propria crescita. Un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo nelle prossime settimane, anche se finora il club di viale della Liberazione non si è spinto oltre una proposta da 42 milioni.
Da Ndoye a Diaby: le alternative dell’Inter se l’affare si complica
Pur continuando a considerare Palestra l’obiettivo numero uno, l’Inter non vuole farsi trovare impreparata e sta già valutando alcune alternative qualora la trattativa con l’Atalanta dovesse arenarsi. Il nome che piace maggiormente è quello di Dan Ndoye, oggi al Nottingham Forest ma già seguito in passato dai dirigenti nerazzurri. Già durante il mercato invernale, infatti, Piero Ausilio aveva provato a portarlo a Milano per sostituire temporaneamente Dumfries, senza però riuscire a convincere il club inglese.
Rispetto a Palestra, Ndoye offrirebbe caratteristiche differenti. Più offensivo e abituato a giocare vicino alla porta, il nazionale svizzero potrebbe garantire quell’imprevedibilità che in alcune occasioni è mancata all’Inter, come dimostrato anche dal lungo inseguimento a Lookman negli ultimi mesi. Sullo sfondo resta inoltre il nome di Moussa Diaby, altro profilo già valutato in inverno e apprezzato per velocità e capacità nell’uno contro uno. La sensazione è che molto dipenderà dalle richieste dell’Atalanta: se la Dea continuerà a chiedere oltre 50 milioni, una virata verso alternative più sostenibili potrebbe diventare inevitabile.
Calciomercato Inter, chi sono le alternative nel caso in cui salti l’affare Palestra?
LEGGI ANCHE: https://fcinterinside.it/calciomercato-inter-pronto-il-rilancio-decisivo-per-curtis-jones-ecco-cosa-manca/
