CHIVU CONFERENZA STAMPA- Cristian Chivu parla di conferenza stampa alla vigilia del derby di Milano, la gara più attesa e sentita emotivamente da tutti i tifosi nerazzurri. La sua Inter arriva a questo appuntamento con 10 punti di vantaggio sugli eterni rivali ma con dei problemi non indifferenti da risolvere, soprattutto in attacco. Oltre a Lautaro, fuori per un problema fisico che lo terrà lontano dai campi fino alla metà del mese di marzo, anche Thuram non arriva al derby nella migliore delle condizioni.
Come confermato dallo stesso tecnico rumeno il numero 9 interista ha avuto la febbre e non è riuscito a svolgere l’allenamento della vigilia ma la sua presenza è tutt’altro che da escludere. Nel corso della conferenza stampa sono stati toccati anche tanti altri argomenti dalla corsa scudetto fino all’importanza di gestire un vantaggio così sostanzioso.
Le parole di Cristian Chivu in conferenza stampa
“Mi aspetto convinzione, serenità, consistenza su tutte le cose buone che abbiamo fatto oggi senza pensare alle statistiche degli ultimi due anni in queste partite, senza guardare quello che è accaduto. Quello che conta è la nostra crescita in questa stagione: prendo come esempio gli ultimi 3 mesi perché abbiamo fatto cose importanti, abbiamo saputo reagire a qualche sconfitta e delusione come la partita contro il Bodo. Ma questa squadra si è costruita dal punto di vista mentale una convinzione che le permette di affrontare tutte le partite nella stessa maniera.
La gestione della sfida
Quello che conta è la gestione di quello che siamo noi e che vogliamo fare senza perdere di vista la realtà di una partita né sottovalutare o sopravvalutare l’avversario. Credo che l’identità e le ambizioni che ci siamo costruiti meritatamente quest’anno ci permettano di essere sereni e consapevoli del fatto che affrontiamo una squadra forte, che ci può mettere in difficoltà, che ha un cammino in questa stagione molto forte.
Chivu sul Milan di Massimiliano Allegri
“Hanno perso solo due partite fino ad ora, hanno giocatori top dal punto di vista individuale, ma noi dobbiamo essere la miglior versione di noi stessi, sereni, consapevoli della partita e di quello che vuol dire giocare un derby”.
Il punto della situazione sulle condizioni di Thuram
Oggi Thuram ha un po’ di febbre e non è riuscito ad allenarsi: speriamo che domani sia al 100% e a disposizione del gruppo. Calha dà segni di miglioramento fisico e nel ritmo della partita. Quell’ora a Como gli è servita, vediamo domani: sarà disponibile. Non possiamo cambiare quello che abbiamo fatto di buono, la nostra identità che abbiamo cercato di sostenere dall’inizio. Dobbiamo essere bravi a capire i momenti e l’avversario senza perdere quello che ci ha permesso di avere dei buoni risultato. E’ un derby e sappiamo tutti quello che rappresenta per due squadre forti della stessa città con grandi ambizioni. Dobbiamo mantenere il buono fatto fino ad ora, cercare di essere competitivi, cercare di essere una variante che ci permetta di esprimere al meglio quella che è la nostra crescita ultimamente”.