Aleksandr Kolarov
FIORENTINA INTER SERIE A- L’Inter pareggia a Firenze e continua a far sperare le avversarie che tornano a -6 e -7. Nell’intervista subito dopo la partita ha parlato Aleksander Kolarov, vice di Cristian Chivu oggi in panchina al posto del suo collega rumeno. Non manca la delusione per l’occasione persa ma nessuno ha intenzione di mollare e l’obiettivo comune resta quello di superare le difficoltà.
Le parole di Kolarov sul pareggio di Firenze
“Sapevamo che tre punti erano fondamentali, va dato merito alla Fiorentina. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, siamo a +6 ed è tutto nelle nostre mani. Ci sta mancando un po’ di cattiveria o lucidità. Come ho detto la squadra non sta vivendo il miglior momento, siamo abituati ad un’altra Inter. Bisogna ricordare che l’Inter sta a +6, non è sempre negativo”.
Cosa è mancato per vincere contro la Fiorentina
“Ci sta mancando un pochino di cattiveria e anche di lucidità, magari è la stanchezza che si è accumulata per tante partite fatte. Come ho detto, la squadra non sta vivendo il miglior momento perché siamo abituati a vedere un’Inter che domina e stradomina le partite. Non voglio essere banale, ma siamo comunque a +6 e sta a noi chiudere questo campionato Per il nostro gioco sono fondamentali perché vogliamo attirare gli avversari per poi giocare sulle punte, l’importante è tenere la palla e arrivare da sotto per fare male agli avversari. Non vorrei parlare solo delle punte, magari anche dal centrocampo bisognava arrivare meglio per dare anche a loro la possibilità di fare il loro meglio. Loro comunque, sia in fase offensiva sia in fase difensiva, ci danno una grande mano”.
Il ruolo delle due punte nel sistema di gioco
“Per il nostro gioco sono fondamentali perché vogliamo attirare gli avversari per poi giocare sulle punte, l’importante è tenere la palla e arrivare da sotto per fare male agli avversari. Non vorrei parlare solo delle punte, magari anche dal centrocampo bisognava arrivare meglio per dare anche a loro la possibilità di fare il loro meglio. Loro comunque, sia in fase offensiva sia in fase difensiva, ci danno una grande mano”.
L’importanza della sosta delle nazionali
“La sosta fa sempre bene. Come ho detto cercheremo di recuperare qualche giocatore ed energie. Con l’Inter sembra tutto dovuto, si può anche pareggiare fuori casa, capita a tutti. Pareggiare con la Fiorentina, non sono proprio gli ultimi arrivati nelle ultime giornate. Vedo la cosa abbastanza positiva, ma quando si parla dell’Inter sembra che sia tutto dovuto e sia tutto troppo facile. Se siamo a +6 vuol dire che qualche cosa l’abbiamo fatta bene. Capisco tutto, ma bisogna anche ricordare che l’Inter è a +6″.
