CALCIOMERCATO STANKOVIC NOTIZIE- Manca sempre meno all’inizio della prossima campagna acquisti e uno dei primi nodi da sciogliere per Beppe Marotta e Piero Ausilio è senza dubbio il ruolo del centrocampo. Il primo a lasciare Milano sarà Davide Frattesi, reduce da una stagione deludente e desideroso di dimostrare di essere un giocatore di alto livello da altre parti, ma anche Mkhitaryan, molto applaudito dal pubblico di San Siro nella penultima giornata di campionato contro il Verona, potrebbe appendere gli scarpini al chiodo dopo tanti anni di onorata carriera.
Uno dei giovani centrocampisti più apprezzati d’Europa è Aleksandar Stankovic, figlio dell’eroe del Triplete Dejan, ed esploso in Belgio con la maglia del Brugge. I nerazzurri hanno il diritto di effettuare la recompera a 20 milioni di euro ma, qualora dovessero riscattarlo, dovranno resistere alle offerte stranieri. Uno dei club inglesi ad essersi interessato al giocatore è il Newcastle che potrebbe sacrificare Sandro Tonali e vorrebbe un giocatore con le stesse caratteristiche in mezzo al campo.
Aleksandar Stankovic, intervistato dal quotidiano Nieuwsblad, ha parlato apertamente del suo futuro e ci ha tenuto a dire che ora, dopo una stagione molto intensa e conclusa con la vittoria del campionato belga, il suo obiettivo è quello di riposarsi per ripartire nel migliore dei modi nella prossima stagione, che sia con la maglia dell’Inter o di un’altra squadra.
Le parole di Aleksandar Stankovic sull’esperienza al Brugge
“Il Club Brugge è una grande famiglia. Sono veramente molto orgoglioso di me stesso, ma anche dei miei compagni e del club. Siamo riusciti a conquistare la seconda stella, è qualcosa di straordinario”.
Il rapporto tra Aleknsandar con il padre Dejan
“Quello che mi ha sempre detto è simile a ciò che è scritto sulle nostre maglie: ‘Non c’è gloria senza sudore’. Questa è una regola che ho imparato sin da quando ero bambino. Devi dare tutto in campo, non c’è niente di scontato”.
Il giovane Stankovic sul suo futuro
“Tra pochi giorni partirò per andare in nazionale, poi ci saranno le vacanze. Ci sarà tempo per parlarne”.
