NICO PAZ PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER BEPPE BERGOMI INTERVISTA- Il nome di Nico Paz continua a infiammare il mercato dell’Inter e, giorno dopo giorno, cresce la convinzione che il talento argentino possa diventare uno dei grandi obiettivi della dirigenza nerazzurra. Dopo settimane di indiscrezioni e continui aggiornamenti sul suo futuro, anche una voce autorevole come quella di Beppe Bergomi ha voluto esprimere il proprio punto di vista. L’ex capitano dell’Inter, intervenuto negli studi di Sky Sport durante Calciomercato – L’Originale, ha analizzato le strategie della società di Viale della Liberazione, soffermandosi in particolare sull’eventuale investimento per il fantasista classe 2004.
Secondo Bergomi, il numero 10 lariano rappresenta un profilo diverso rispetto ai nomi seguiti finora dalla squadra campione d’Italia. Non soltanto per le qualità tecniche già mostrate tra Como e le Merengues ma soprattutto per l’enorme potenziale di crescita che potrebbe renderlo uno dei migliori interpreti del suo ruolo nei prossimi anni. Per questo motivo, lo storico difensore nerazzurro ritiene che la società possa valutare un investimento molto importante pur di assicurarsi il giocatore.
Le parole dello “Zio” arrivano in un momento particolarmente delicato della trattativa. L’Inter, infatti, resta alla finestra in attesa di capire quale sarà la decisione definitiva sul futuro di Nico Paz, mentre il Real Madrid e il Como continuano a confrontarsi. I dirigenti nerazzurri osservano con attenzione gli sviluppi, pronti a cogliere qualsiasi opportunità qualora si aprissero nuovi spiragli.
Nel corso del suo intervento, Bergomi ha quindi spiegato perché, a suo giudizio, un’operazione economicamente importante per Nico Paz avrebbe una logica ben precisa per il progetto nerazzurro, evidenziando le caratteristiche che rendono il talento argentino un investimento sul presente ma soprattutto sul futuro.
Le parole di Beppe Bergomi sulle mosse dei nerazzurri
“Per me l’Inter si può spingere fino a 70 milioni per Nico Paz. Se conosco un po’ come la pensano, per loro arrivare a 50 per Palestra era uno sforzo enorme, perché poi pensano sempre a rivendere il giocatore. Non dobbiamo fermarci al ruolo pensando a Paz, stiamo parlando di un 2005 che il ruolo può anche cambiarlo”.
