IL PRESIDENTE DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dall’avvento di Beppe Marotta in nerazzurro, l’Inter ha conquistato tre Scudetti in tre gestioni tecniche differenti.
E’ stata una giornata di festa, quella di ieri, per le vie di Milano nonostante il pareggio casalingo dell’Inter, raggiunta dall’Hellas Verona nel recupero; questa situazione, però, mostra quanto sia stata una stagione dominata da parte dei nerazzurri. Quasi 400mila cuori vibranti al passaggio del pullman scoperto con Cristian Chivu e i suoi ragazzi che hanno partecipato alla festa dei tifosi.
Inter, Marotta è l’uomo in più
Beppe Marotta è arrivato in nerazzurro nel 2018, dopo 8 anni di successi e dominio al timone della Juventus di Andrea Agnelli. Il varesino, inizialmente, è arrivato con il ruolo di amministratore delegato, che ha tenuto fino allo scorso anno. Con l’avvento di Oaktree, però, ha preso il ruolo di Presidente della società nerazzurra. Beppe Marotta è stato l’artefice di questa Inter, riuscendo a vincere in sei anni con tre allenatori diversi da Antonio Conte e Simone Inzaghi fino alla scommessa, a oggi, vinta Cristian Chivu. Il suo palmares a Milano recita: 3 scudetti, 3 coppe Italia e tre supercoppe italiane. Non sono titoli ma, ovviamente, come gli era accaduto alla Juventus, anche in nerazzurro ha raggiunto e, purtroppo, perso due finali di Champions League.
L’obiettivo dell’Inter, come già ripetuto più volte anche dalle stesso Beppe Marotta, è quello di continuare a competere anche nelle prossime stagioni, nonostante ci saranno tanti cambi nella rosa. Il presidente nerazzurro, infatti, aveva già annunciato l’addio di alcuni senatori dichiarando “La carta d’identità non mente”, al posto loro però l’idea è quella di fare arrivare giovani pronti per competere da subito, dando in mano a Cristian Chivu una squadra sempre competitiva.
