INTER BEPPE MAROTTA CONFERENZA STAMPA- L’estate dell’Inter entra ufficialmente nel vivo. Ad Appiano Gentile prende il via il ritiro che inaugura la stagione 2026/27 e, come da tradizione, a dare il benvenuto al nuovo anno calcistico saranno il presidente Beppe Marotta e l’allenatore Cristian Chivu, protagonisti della conferenza stampa di presentazione. Un appuntamento molto atteso da tifosi e addetti ai lavori, chiamato a tracciare le linee guida di una stagione che vedrà i nerazzurri ripartire con grandi ambizioni dopo i successi dell’ultimo anno.
Marotta illustrerà gli obiettivi della società, facendo il punto sul progetto tecnico, sulle strategie di mercato e sulle aspettative del club in vista dei numerosi impegni della prossima stagione. Sarà anche l’occasione per ribadire la volontà dell’Inter di restare ai vertici del calcio italiano e di recitare un ruolo da protagonista anche in Europa.
La conferenza segnerà così l’inizio ufficiale della nuova avventura nerazzurra, con il primo allenamento ad Appiano Gentile e la voglia di gettare fin da subito le basi per un’altra stagione da protagonisti.
Le parole di Beppe Marotta sulla nuova stagione
“Lo scudetto è un obiettivo. Nessuno dal 2020 ad oggi è riuscito a vincere due scudetti di fila, riuscire a farlo sarebbe un traguardo storico. Il nostro nemico è interno e si chiama sindrome della vittoria, che colpisce le squadre che vincono e si sentono appagate. Noi dobbiamo essere bravi e avere la stessa umiltà della scorsa stagione. La nostra filosofia è vincere in modo sostenibile poichè nel calcio di oggi è difficile superare certi ostacolo. La nostra proprietà è arrivata in un momento di difficoltà e ci ha aiutato a superare il Settlement Agreement, la loro presenza è silente ma condividono le scelte insieme a noi. L’importante è dare tutto e noi lo daremo”.
Beppe Marotta su Khalaili, che non ha passato le visite mediche
“Purtroppo non ha superato gli esami di idoneità. Dobbiamo attenerci a questa situazione poichè le leggi parlano molto chiaro. Lo comunico con grande rammarico, mi crea grande dispiacere anche perché dobbiamo pensare ad un’alternativa sulla fascia destra”
Marotta sulle prossime mosse della dirigenza
“Dumfries ha deciso di trasferirsi al Real Madrid, ma Piero Ausilio e Dario Baccin si sono mossi con grande tempestività, al più presto troveremo una soluzione anche se manca un mese e mezzo alla fine del calciomercato. Le difficoltà non mancano ma ci tengo a sottolineare che non abbiamo preclusione verso gli investimenti, ma vogliamo farli in maniera logica e sostenibile. Siamo in una situazione dove all’appello ci sono tanti giocatori, dobbiamo completare la rosa ma non deve essere frutto di ansia”
Beppe Marotta sulle concorrenti dell’Inter
“Milan e Juventus hanno fatto la storia ma non partecipano alla Champions League. È normale che abbiano cambiato, ma noi siamo forti, consapevoli del nostro ruolo e desiderosi di proseguire il nostro ciclo. Sono fortemente ottimista anche se considero ambedue le squadre competitive”
Beppe Marotta su calciomercato e sostenibilità
“Sulle 20 squadre che partecipano alla Serie A, 13 sono di proprietà straniera ma grazie a queste proprietà possiamo andare avanti. Nel nostro caso ambedue le proprietà sia quella di Zhang che quella di Oaktree hanno saputo garantire. Il nostro scopo è cercare di vincere seguendo la via della sostenibilità. Nella scorsa stagione abbiamo centrato due grandi trofie, ma è il calcio del momento. Dove non puoi spendere tanto come dice Piero Ausilio devi avere fantasia e creatività, ma questo non limita le capacità di investire della società. Il nostro compito è controllare i costi e fare i conti con la categoria degli agenti che hanno un peso sempre più impattante. Il caso Palestra è frutto di una scelta fatta dal calciatore che venuto meno ad un impegno preso. Il ruolo dell’agente poteva essere diverso ma ci siamo dovuto arrendere”.
Beppe Marotta su Cristian Chivu e la Champions League
“Siamo molto fiduciosi e vogliamo continuare a vincere. Con Chivu parliamo spesso e siamo consapevoli di aver scelto un allenatore di grande talento e in grado di valorizzare i calciatori in maniera efficiente. In Europa siamo costretti a confrontarci con delle corazzate economiche ma l’equazione più spendi e più vinci non è sempre valida. Al momento per noi rimane un sogno, rispetto al campionato delle circostanze ti possono aiutare e puoi avere un percorso più vantaggioso rispetto ai tuoi concorrenti. Affrontiamo questa competizione con la consapevolezza di voler far meglio dell’anno scorso”.
Beppe Marotta su fascia destra e nuovi acquisti
“Manca ancora un mese e mezzo alla fine del calciomercato, non dimentichiamo che l’anno scorso abbiamo preso Akanji all’ultimo momento. Non dobbiamo avere fretta perché è un mercato che comprende numerose difficoltà, a cominciare dai prezzi troppo esosi. Piero Ausilio è molto bravo e sicuramente insieme a lui faremo di tutto per consegnare a Chivu una rosa ancora più competitiva”
Beppe Marotta su Palestra e le spese folli
“Per Palestra avevamo raggiunto l’accordo con l’Atalanta, ma alla fine la scelta del giocatore ha fatto la differenza. Quando ci si avvicina a certi giocatori le cifre schizzano a livelli altissimi, spesso si possono fare operazioni non razionali, ma non fa parte del nostro modo di fare. Possiamo fare delle operazioni ma vogliamo che siano logiche. Io credo che si possa sopperire con la creatività, vogliamo creare un centro sportivo moderno e accogliere decine di squadre con tecnici che hanno compito di valorizzare i giovani. La scelta di Chivu non è nata per caso, lo abbiamo voluto anche perchè ha sempre lavorato bene nel settore giovanile. L’esempio vincente per definizione è quello di Pio Esposito, il coraggio di far giocare c’è ma bisogna portare pazienza e non stressare troppo certi ragazzi”.
