Inter, parte l’era Baccin: il nuovo ds può ampliare lo scouting nerazzurro, con il Sudamerica tra i mercati da monitorare per anticipare la concorrenza.
È ufficialmente iniziato il nuovo ciclo dell’Inter dopo l’addio di Piero Ausilio: la guida dell’area sportiva è stata affidata a Dario Baccin, chiamato a raccogliere il testimone e a proseguire il percorso intrapreso dal club. Secondo quanto riferisce Sportitalia, con l’arrivo del nuovo direttore sportivo potrebbe però cambiare anche l’approccio allo scouting, con la possibilità di ampliare ulteriormente i mercati monitorati dall’Inter.
Negli ultimi anni i nerazzurri hanno lavorato con particolare efficacia su determinati territori europei, costruendo una rete di osservazione capace di individuare talenti e opportunità con anticipo. Ora, con Baccin alla guida dell’area sportiva, una delle possibili direzioni potrebbe essere quella di esplorare con maggiore continuità mercati finora meno frequentati.
Inter, occhi sul Sudamerica: «Comprare i giocatori giusti, possibilmente prima degli altri»
Tra le aree che potrebbero finire maggiormente sotto la lente dell’Inter c’è soprattutto il Sudamerica, un territorio ricco di giovani talenti nel quale anticipare la concorrenza può fare la differenza anche dal punto di vista economico. Individuare un giocatore prima che il suo valore esploda permetterebbe infatti al club di assicurarsi profili interessanti evitando valutazioni già proibitive. L’obiettivo, sottolinea Gianluigi Longari, non sarebbe quello di aumentare necessariamente il numero degli acquisti, ma di migliorarne la qualità e la tempistica, in piena sintonia con il principio di sostenibilità seguito dal club.
«Chissà che una delle strade non possa essere quella di allargare ulteriormente gli orizzonti dello scouting. L’Inter negli ultimi anni ha battuto con grande efficacia soprattutto determinati mercati europei. Il prossimo passaggio potrebbe essere quello di provare a esplorare con maggiore continuità anche territori finora frequentati meno, a partire dal Sudamerica, dove anticipare la concorrenza sui talenti significa spesso acquistare prima che determinate valutazioni diventino proibitive. Non serve comprare troppi giocatori ogni estate. Serve comprare quelli giusti. Possibilmente prima degli altri. Ed è anche questa sostenibilità».
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