DENZEL DUMFRIES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER DENZEL DUMFRIES INTERVISTA- Denzel Dumfries si gode il presente e guarda con entusiasmo al futuro. Il laterale dell’Inter, reduce da una stagione straordinaria culminata con la conquista dello scudetto in nerazzurro, ha raccontato tutta la sua emozione in un’intervista concessa a ESPN, soffermandosi soprattutto sul significato di rappresentare l’Olanda ai prossimi Mondiali. Per il classe 1996, vestire la maglia orange resta qualcosa di speciale, quasi un punto d’arrivo dopo un percorso fatto di sacrifici, crescita e continue rivincite personali.
Dumfries non ha nascosto la propria felicità per il momento che sta vivendo. Dopo essere diventato uno dei simboli dell’Inter grazie alle sue prestazioni sulla fascia destra, il difensore olandese sente di aver raggiunto una maturità calcistica totale. La vittoria del campionato italiano ha ulteriormente consolidato la sua leadership all’interno dello spogliatoio nerazzurro, ma il richiamo della Nazionale continua ad avere un peso enorme nella sua carriera. Proprio parlando dell’Olanda, Dumfries ha spiegato come disputare il Mondiale rappresenti “un sogno incredibile”, sottolineando l’orgoglio di poter difendere i colori del proprio Paese in una competizione seguita da tutto il mondo.
Il terzino nerazzurro ha inoltre evidenziato la grande fiducia che si respira nel gruppo guidato da Ronald Koeman. Secondo Dumfries, l’Olanda ha qualità, esperienza e mentalità per poter recitare un ruolo da protagonista nella competizione iridata. Non è un caso che il giocatore abbia parlato apertamente dell’ambizione di arrivare fino in fondo, mostrando la stessa mentalità vincente che negli ultimi anni ha caratterizzato il suo percorso con la maglia interista. D’altronde, proprio all’Inter, Dumfries è cresciuto anche dal punto di vista caratteriale, diventando uno dei giocatori più continui e decisivi della rosa.
Le sue parole confermano ancora una volta quanto il legame con la Nazionale sia forte e autentico. Per Dumfries, i Mondiali non sono soltanto una competizione: rappresentano il palcoscenico perfetto per dimostrare il valore di una generazione che sogna di riportare l’Olanda ai vertici del calcio internazionale.
Le parole di Denzel Dumfries sui ricordi dei Mondiali
“La prima volta, credo di essere arrivato vicino a Zeist con i miei migliori amici già due ore prima. Aspettavamo in macchina, perché non potevo fare tardi. Eravamo parcheggiati da qualche parte, ad aspettare in macchina a Zeist. Perché, beh, non si può arrivare troppo presto, ma certo non potevo arrivare tardi il primo giorno”.
L’importanza della nazionale per Dumfries
“Questo dimostra quanto per me la convocazione in Nazionale fosse speciale e quanto fossi nervoso. È stato fantastico, ovviamente. Ho giocato nella nazionale giovanile (Jong Oranje) e nell’Under 20. Sono entrato nella Nazionale maggiore piuttosto tardi, per così dire. Questo significa che non sapevo molti dei miei compagni di squadra. Proprio per questo, è stata un’esperienza completamente nuova, molto emozionante”.
