FIORENTINA INTER EDITORIALE- Terza amarezza consecutiva per l’Inter che nella trasferta di Firenze non riesce ad andare oltre l’1-1.
Dopo una partenza a bomba, la squadra di Cristian Chivu cala in maniera vistosa e, dopo aver rischiato in tante altre situazioni nel primo tempo, si fa riprendere nella ripresa e dimostra di non essere nella miglior condizione psicofisica.
Non basta neanche lo straordinario spirito di volontà di Pio Esposito, una delle poche note positive della serata di ieri sera, per riuscire a strappare la vittoria nei minuti finali. L’attaccante italiano è l’ultima speranza di una tifoseria che teme di perdere il terzo scudetto negli ultimi 4 anni e che inizia a criticare anche dei senatori che fino a qualche anno fa sembravano semplicemente insostituibili. Primi su tutti Nicolò Barella, principale responsabile del gol della Fiorentina, e Marcus Thuram, mai incisivo e totalmente spaesato in fase offensiva.
Un aiuto importante per i nerazzurri può arrivare dalla sosta delle nazionali, che potrà permettere a Chivu e al suo staff di analizzare in maniera molto approfondita tutti i problemi da risolvere per non perdere un altro scudetto. Uno dei pilastri che tornerà a disposizione del tecnico rumeno è Lautaro Martinez, la vera colonna della squadra e terminale offensivo che è mancato parecchio nelle ultime gare.
Recuperare i titolari e studiare i motivi dei cali nel finale e delle ultime prestazioni incolori sono le vere esigenze del periodo. I 6 punti di vantaggio non sono insignificanti ma l’andazzo non promette nulla di buono. l’Inter sta scherzando col fuoco e non può permettersi altre cadute clamorose.
