L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER LAUTARO MARTINEZ GIUSEPPE MEAZZA- Lautaro Martinez vede la storia a un passo. L’attaccante e capitano dell’Inter è stato ancora una volta decisivo con la maglia dell’Argentina, firmando il gol che ha steso l’Inghilterra e spalancato all’Albiceleste le porte della finale del Mondiale. Una rete pesantissima, che conferma il valore del “Toro” nelle partite che contano e gli permette di inseguire un traguardo destinato a entrare negli annali del calcio.
Dopo aver conquistato il titolo iridato nel 2022, Lautaro ha infatti l’occasione di sollevare per la seconda volta consecutiva la Coppa del Mondo. Un’impresa riuscita soltanto a una ristrettissima cerchia di fuoriclasse, che consacrerebbe definitivamente il numero 10 argentino tra i grandi di sempre. Per il centravanti nerazzurro sarebbe il coronamento di un percorso di crescita costante, che lo ha portato a diventare il leader offensivo della Selección e uno dei riferimenti assoluti del calcio mondiale.
La semifinale contro l’Inghilterra ha rappresentato l’ennesima dimostrazione della sua importanza. In una gara bloccata e ricca di tensione, Lautaro ha trovato la giocata decisiva, facendo esplodere di gioia i tifosi argentini e regalando alla squadra la possibilità di difendere il titolo conquistato quattro anni fa. Ancora una volta il suo istinto da bomber, unito alla capacità di incidere nei momenti più delicati, ha fatto la differenza.
Ora, però, arriva l’appuntamento più importante. La finale metterà in palio non soltanto il titolo mondiale, ma anche un posto nella leggenda per il capitano dell’Inter. Un eventuale successo permetterebbe infatti a Lautaro di entrare in un club esclusivo di campioni capaci di vincere due Mondiali consecutivi, scrivendo una delle pagine più prestigiose della propria carriera.
Anche in casa Inter c’è un motivo in più per seguire con attenzione l’ultimo atto della competizione. Nella storia del club nerazzurro, infatti, soltanto Giuseppe Meazza è riuscito a conquistare due Coppe del Mondo consecutive, imponendosi con l’Italia nelle edizioni del 1934 e del 1938. Un primato che resiste da quasi novant’anni e che potrebbe finalmente essere eguagliato.
Per Lautaro Martinez, dunque, la finale rappresenta molto più di una semplice partita. È l’occasione per trascinare ancora una volta l’Argentina sul tetto del mondo, ma anche per entrare nella storia dell’Inter e del calcio internazionale. Novanta minuti separano il “Toro” da un’impresa che pochi campioni possono vantare e che lo renderebbe, ancora di più, una leggenda del calcio argentino e nerazzurro.
