FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
PIO ESPOSITO INTERVISTA SERIE A- Dopo la ricaduta di Lautaro Martinez, ancora fuori per un problema muscolare nell’allenamento di ieri, toccherà a Pio Esposito guidare l’attacco dell’Inter nelle prossime due sfide di campionato contro Como e Cagliari, che potrebbero indirizzare ancora di più la corsa per lo scudetto. Gli uomini di Cristian Chivu restano a +7 sulla seconda e non intendono cedere, specialmente in un momento così.
Il giovane attaccante italiano, entrato nel secondo tempo nella gara contro la Roma, ha grande voglia di riscattarsi dopo aver sbagliato un rigore decisivo nello spareggio contro la Bosnia che ha decretato l’eliminazione degli azzurri per la terza volta consecutiva.
In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Pio Esposito ha raccontato come ha vissuto quel momento doloroso e non ha nascosto la delusione ma, come i grandi giocatori, ci tiene a reagire e a vincere il primo scudetto della sua carriera.
Le parole di Pio Esposito sull’errore dal dischetto
“Ho fatto fatica a metabolizzare subito la delusione. Avevo lo sguardo fisso in un punto e non riuscivo a capire cosa fosse successo, ero sotto terra. Il primo pensiero è di aver deluso i compagni, le persone a casa, gli amici, la famiglia. Rigori ne calcerò ancora, ne segnerò e qualcuno lo sbaglierò: quel giorno ero convinto di prendermi la responsabilità di tirare per primo, mi sentivo sicuro, poi è andata male. Ho visto una squadra che ha dato l’anima, per la maggior parte con un uomo in meno, creando diverse occasioni. Non è bastato e non basta: l’Italia ha l’obbligo di andare ai Mondiali, bisogna prendersi la responsabilità”.
Il ruolo dei media secondo Pio Esposito
La corsa per lo scudetto e il ruolo di Pio nello spogliatoio dell’Inter
“Apprendere il più velocemente possibile i consigli dei compagni e dello staff fa parte dell’approccio al lavoro di cui parlavo, che forse è la mia vera forza. Poi per stare a livello di certi campioni il lavoro è l’arma principale. Ci voleva una prova convincente come quella, oltre alla la vittoria. C’è ottimismo e ci crediamo al massimo”.
