Hakan Calhanoglu ( foto di Salvatore FORNELLI )
Uno dei primi clamorosi verdetti di questo mondiale è deciso: la Turchia di Vincenzo Montella è già eliminata dalla competizione. Nel post partita, il capitano della nazionale turca e perno interista Hakan Calhanoglu ha analizzato il momento con molta lucidità davanti ai microfoni.
La Turchia di Hakan Calhanoglu è una delle prime nazionali a dover salutare i mondiali già dopo la fase a gironi. Nonostante l’espressione di un buon calcio, la squadra paga la mancata lucidità davanti alla porta e anche una piccola dose di sfortuna. Zero gol fatti e tre subiti finora. 61 tiri totali effettuati nei due match rispettivamente contro Australia e Paraguay non sono bastati per assegnare un esito favorevole alla squadra guidata dal ct Vincenzo Montella.
Inter, Hakan Calhanoglu sull’eliminazione
Nel post partita, Hakan Calhanoglu ha commentato così la prematura eliminazione dal mondiale, competizione che mancava da 24 anni in terra turca.
“Dobbiamo essere orgogliosi di noi stessi. Da dove siamo venuti a dove siamo arrivati, ma naturalmente essere eliminati dal torneo non è facile. Il calcio a volte è crudele. Nelle ultime due partite abbiamo provato di tutto. Tiriamo ma non entra, sbatte sul palo. Hanno vinto la partita con un solo tiro. Da questo dobbiamo trarre una lezione”.
