Inter, Milano è tutta tua! Una folla di 400mila persone per i nerazzurri
Milano si tinge di nerazzurro: oltre 400mila tifosi festeggiano il doblete dell’Inter tra San Siro, Duomo e il pullman scoperto dei campioni.
L’Inter ha celebrato una delle stagioni più memorabili della sua storia con una lunga giornata di festa culminata nel cuore di Milano. Dopo il pareggio contro l’Hellas Verona, i nerazzurri hanno alzato davanti a San Siro i trofei dello scudetto e della Coppa Italia, prima di attraversare la città sul pullman scoperto fino al Duomo.
Come raccontato da La Gazzetta dello Sport, è stata una vera e propria dichiarazione d’amore collettiva tra squadra e tifosi, con Milano invasa dal popolo interista fino a tarda notte. Tra cori, bandiere e sfottò ai rivali cittadini, nessuno ha accusato la stanchezza di una giornata iniziata già dalla mattina. Secondo le stime, sarebbero state oltre 400mila le persone scese per le strade del capoluogo lombardo per celebrare il doblete nerazzurro.
La festa è proseguita anche dopo l’arrivo in piazza Duomo, con i giocatori affacciati dalla Terrazza 21 insieme ai tifosi. Protagonisti assoluti Hakan Çalhanoğlu, Federico Dimarco e Lautaro Martínez, trascinatori dei cori più accesi della serata. Emozionante anche il momento dedicato a Evaristo Beccalossi durante il minuto di silenzio a San Siro, che ha commosso gran parte dello stadio. Quando dalla piazza è partito il coro “Bastoni resta con noi”, Alessandro Bastoni ha risposto battendo la mano sullo stemma nerazzurro, in uno dei momenti simbolici della notte interista.
Da San Siro al Duomo: il popolo interista abbraccia Chivu e i campioni
Prima della parata per le vie di Milano, la festa era già esplosa a San Siro con spettacoli, ospiti e una grande coreografia dedicata al “Double”. Sul prato del Meazza erano presenti volti noti della fede nerazzurra come Fabio De Luigi, Luca Ravenna, Fabio Fognini, Arianna Fontana e Alessandro Michieletto. Al centro della scena, però, c’erano soprattutto Cristian Chivu e la squadra campione d’Italia, protagonisti di un’annata che ha riportato il doblete in casa Inter sedici anni dopo il Triplete del 2010.
Sul pullman scoperto diretto verso il Duomo si è vista tutta l’anima di questo gruppo. Chivu guidava la truppa in prima fila con le due coppe tra le mani, mentre Nicolò Barella raccoglieva bandiere sarde lanciate dai tifosi e Lautaro sventolava la bandiera argentina. Tra i più scatenati anche Denzel Dumfries e Yann Bisseck, mentre Thuram ha animato il viaggio con striscioni e cori insieme ai compagni.
Il pullman ha impiegato ore per attraversare una Milano completamente bloccata dall’entusiasmo nerazzurro. Migliaia di tifosi hanno accompagnato il corteo fino a piazza Duomo, trasformata in un’enorme macchia interista. Quando Chivu ha indossato il celebre caschetto durante il tragitto finale verso il centro, la folla è esplosa in un boato. L’ultimo abbraccio tra squadra e tifosi, sulle note di “O mia bela Madunina” ha chiuso una notte destinata a entrare nella storia recente dell’Inter.
In piazza erano presenti anche i dirigenti nerazzurri, da Giuseppe Marotta a Piero Ausilio, passando per Javier Zanetti e i rappresentanti di Oaktree Capital Management. Un segnale di compattezza e continuità per un club che, dopo aver dominato in Italia, vuole continuare a vincere anche nei prossimi anni.
Inter, Milano è tutta tua! Una folla di 400mila persone per i nerazzurri
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