Lautaro Martinez calcia in porta
Inter-Roma è uno snodo cruciale per le sorti della squadra di Chivu, reduce da due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre giornate, che ha il dovere di tornare sulla retta via. L’avversario, però, non è dei più morbidi. E se ci aggiungiamo che i nerazzurri torneranno in campo dopo la pausa per le nazionali e la sera di Pasqua, tutto diventa ancora più preoccupante.
Inter-Roma è anche un appunatamento con la storia, tra il passato ed il futuro prossimo della squadra. Di fronte c’è una squadra affamata di punti, reduce da qualche passo falso di troppo e con un allenatore, Gian Piero Gasperini, che ha da sempre un conto aperto con l’Inter. Ma la cosa che più spaventa i tifosi nerazzurri è il fatto di giocare a Pasqua: ancora troppo fresca la sconfitta per 1-0 in casa del Bologna dello scorso anno. Uno delle partite più decisive per la mancata vittoria del campionato. Negli ultimi 11 anni, si è giocato nove volte nel week-end di Pasqua ed il bilancio dell’Inter recita 4 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta.
Inter, Lautaro Martinez torna in gruppo! Le ultime da Appiano Gentile
INTER-PARMA 1-1, 4 aprile 2015
La stagione meno recente che prendiamo in esame è la 2014/15. Il progetto partito con Walter Mazzarri nell’estate del 2013 si è arenato ed in panchina c’è Roberto Mancini, subentrato in corsa. Nel sabato di Pasqua l’Inter vive una giornate più brutte della sua storia recente non tanto per l’esito della partita, un pareggio per 1-1 che certifica una squadra ancora non pronta per lottare ad alti livelli, ma perché l’avversario di turno è il Parma, prossimo al fallimento e a ripartire dalla Serie D. Al gol di Guarin al 25′ risponde il colpo di testa di Lila, meteora del calcio italiano.
La scelta di partire dalla stagione 2014/15 è presto detta: nell’anno successivo, quello che conta esattamente dieci anni da oggi, la Serie A non giocò a Pasqua
INTER-MILAN 2-2, 15 aprile 2017
Se il pareggio col Parma a qualcuno sarà tornato in mente solo ora, difficile che succeda anche con questa partita. Il Derby di Pasqua alle 12:30 è un ricordo indelebile per tutti i tifosi di Inter e Milan, sul quale ancora si discute. Le milanesi sono sotto il controllo di due proprietà asiatiche: Suning la prima e Yonghong Li la seconda. Anche per sfruttare la trasmissione della partita in Cina, si sceglie di giocare alle 12:30. In panchina, per l’Inter, c’è Stefano Pioli, che aveva debuttato proprio nel derby di andata, terminato 2-2 con doppietta di Suso e di Perisic. Al ritorno il copione è quasi identico, ma a parti inverse.
L’Inter va in vantaggio con Candreva e poi raddoppia con Icardi: per l’attaccante argentino è il primo gol assoluto nel Derby. I nerazzurri provano a mantenere in vantaggio di due reti, ma col passare dei minuti la squadra si scioglie come neve al sole. Alessio Romagnoli accorcia le distanze alla mezz’ora della ripresa. E poi Christian Zapata, al termine di un recupero di 4′, ma prolungato fino al 7′, segna la rete del 2-2. L’Inter che aveva strappato un punto allo scadere all’andata, ora ne cede due al ritorno. Il Milan di Montella mantiene il vantaggio in classifica che, alla lunga, sarà decisivo per la qualificazione all’Europa League dell’anno successivo.
INTER-VERONA 3-0, 31 marzo 2018
La prima vittoria di questo ciclo arriva il 31 marzo 2018: si gioca anche questa volta il sabato di Pasqua, che cade il 1º aprile. L’Inter di Luciano Spalletti, messa da parte la crisi vissuta tra dicembre e febbraio, si è rimessa in careggiata. Contro il Verona la partita scivola via come l’olio: la apre Icardi dopo una manciata di secondi, sfruttando un’intelligenza tattica di Perisic che batte rapidamente la rimessa laterale e coglie in disattenzione la difesa scoperta avversaria. Poi tocca proprio al croato e, infine, di nuovo a Icardi. Un 3-0 senza repliche che lancia l’Inter verso il derby, rinviato a quel mercoledì, a causa della dipartita di Astori.
INTER-ROMA 1-1, 20 aprile 2019
Il sabato di Pasqua del 2019 ha, per l’Inter, il sapore di un’occasione sprecata, l’ennesima. A San Siro arriva la Roma di Di Francesco, in rotta di collisione e momentaneamente quinta in classifica. E per l’Inter è l’opportunità giusta per mettere il gas e blindare il terzo posto in classifica. Sopratutto perché il caso Icardi è rientrato, Lautaro Martinez conferma di essere un giocatore di valore, Perisic e Nainggolan non sembrano più un problema e, soprattutto, l’Inter ha le carte in regola per trionfare.
Invece, sotto il cielo di San Siro, la Roma apre le danze con El Sharaawy poco prima del quarto d’ora. I nerazzurri hanno il merito di saper soffrire e agguantano il pari al 61′ con Perisic. Sarà il primo di tre pareggi consecutivi (Roma, Juventus e Udinese) che condannano i nerazzurri, dopo la vittoria col Chievo ed il KO col Napoli, a giocarsi tutto nella roccambolesca sera del 26 maggio 2019 contro l’Empoli.
BOLOGNA-INTER 0-1, 3 aprile 2021
Nella stagione 2019/20, causa pandemia, la giornata di Pasqua resterà senza Serie A. Si ritorna a giocare a Pasqua solo l’anno successivo. E l’Inter scende in campo ancora una volta di sabato, questa volta in trasferta a Bologna. La formazione di Antonio Conte procede spedita verso la vittoria del Tricolore e la firma sul match la mette Romelu Lukaku, dirompente al 31′ nel bucare Skorupski.
Quella fu la nona vittoria consecutiva in campionato, pur nonostante il KO in Coppa Italia nel doppio scontro contro la Juventus di Andrea Pirlo. Per la matematica certezza della vittoria del campionato, però, servirà attendere ancora un mese intero ed altre sei giornate.
SPEZIA-INTER 1-3, 15 aprile 2022
La Pasqua 2022 dell’Inter è stata una delle più dolci della storia recente. Si gioca il venerdì di Pasqua perché, in settimana, l’Inter è attesa dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan, poi vinta 3-0. Al Picco di La Spezia va in scena probabilmente una delle prime grandi manifestazioni dell’Inter inzaghiana degli anni a seguire. Finisce 3-1: apre con Brozovic, raddoppia Lautaro Martinez e nel finale il gol di Maggiore, viene rimediato da Sanchez.
In quel momento l’Inter è seconda in classifica, ma con una gara in meno, quella contro il Bologna, da disputare. E non sapeva il futuro beffardo che l’attendeva.
SALERNITANA-INTER 1-1, 7 aprile 2023
Anche se non è stata una sconfitta, questa partita gareggia, con i pareggi contro Milan e Parma, nella lista delle peggiori partite di Pasqua, nella storia recente dell’Inter. All’Arechi di Salerno va male tutto ciò che può andare male perché l’Inter apre le danze con Gosens ed ha una marea di occasioni per raddoppiare, chiudere le ostilità e gestire. E invece, un po’ per meriti di Ochoa, un po’ per demeriti nerazzurri, lo 0-1 resiste fino allo scadere quando un cross di Candreva diventa un tiro in porta e beffa Onana. Il risultato è 1-1 e l’Inter si allontana ulteriormente dalla vetta della classifica, ormai irraggiungibile, e sente a rischio anche l’ipotetico quarto posto.
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INTER-EMPOLI 2-0, 1º aprile 2024
Anno dello scudetto, anno benedetto. I nerazzurri stanno ultimando tutto affinché il 22 aprile, giorno del derby in casa del Milan, possa arrivare la certezza matematica del Tricolore e della seconda stella. L’Empoli viene spazzata via da un’Inter versione aliena, che domina e segna con Dimarco e Sanchez una partita in cui Inzaghi si concede anche un po’ di turnover. L’eliminazione in Champions per mano dell’Atletico Madrid ed il pareggio a Napoli sono già acqua passata per l’Inter, reduce da 10 vittorie consecutive nelle ultime 11 giornate.
BOLOGNA-INTER 0-1, 20 aprile 2025
L’unica sconfitta di questo filotto è, purtroppo, anche la più recente. Lo scorso anno, nel mese di aprile, l’Inter ha vissuto croce e delizia. Nel giro di un mese ci sono state le due partite fantasmagoriche contro il Bayern Monaco, il 3-3 al Montjuic di Barcellona ma anche la sconfitta contro il Bologna nella domenica di Pasqua, 20 aprile, e pochi giorni dopo anche il bruttissimo KO in Coppa Italia per mano del Milan.
Al Dall’Ara, diventato ultimamente il terrore dei nerazzurri, la decide Riccardo Orsolini in sforbiciata al 91′. Un’Inter ogegrtivamente brutta, che perderà sia contro il Milan, come detto, qualche giorno dopo, sia contro la Roma la domenica successiva, concedendo al Napoli il fianco per il sorpasso decisivo.
