Petar Sucic ha analizzato ai microfoni di Inter TV il pareggio per 2-2 ottenuto dall’Inter contro la Roma all’Olimpico.
Il centrocampista croato ha sottolineato ancora una volta il problema degli approcci negativi della squadra, capace di reagire nella ripresa dopo un primo tempo chiuso sotto di due reti.
«Abbiamo iniziato di nuovo male la partita, non so perché. Abbiamo giocatori di grande qualità, ma abbiamo iniziato a giocare troppo tardi», ha spiegato Sucic.
Il centrocampista nerazzurro ha poi evidenziato un aspetto che l’Inter dovrà correggere: «Concediamo troppo e dobbiamo migliorare. È da diverse partite che succede: dobbiamo dimostrare le nostre qualità dal primo minuto».
La reazione del secondo tempo, però, dimostra secondo Sucic le potenzialità della squadra: «Se giochiamo dall’inizio come abbiamo fatto nel secondo tempo, siamo una squadra di altissimo livello. Questa forza ce l’abbiamo anche nel primo tempo e dobbiamo dimostrarla fin dall’inizio».
Infine, Sucic ha raccontato le indicazioni ricevute da Cristian Chivu prima del suo ingresso in campo: «Mi ha detto di giocare veloce e di aiutare la squadra. Ero nervoso in panchina perché volevo entrare e dare il mio contributo».
Parole di autocritica, dunque, per il centrocampista croato, che individua nel cattivo approccio alle partite uno degli aspetti principali sui quali l’Inter dovrà lavorare.
