INTERVISTE INTER- A poco meno di una settimana dal derby di Milano, la partita cruciale che potrebbe cambiare la stagione in maniera radicale e indirizzare la corsa verso lo scudetto tanto sognato da entrambe le squadre, Beppe Marotta, presidente dell’Inter dal 2024, torna a parlare dei progetti futuri che riguardano sia l’Inter che il Milan.
In una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Dazn, il principale punto di riferimento della società interista ha parlato soprattutto di come dovrebbe venire il nuovo stadio che, come previsto dagli accordi presi con il Comune di Milano, verrò costruito e gestito dai due club.
Secondo Marotta l’idea di aver uno stadio condiviso gestito da ambedue le società è una grossa opportunità per tutta la città e sarà un nuovo patrimonio del calcio italiano. Abbandonare San Siro e voltare pagina dopo un secolo esatto di storia non è per niente semplice ma appare doveroso per permettere alle due squadre di essere al passo con i tempi che vengono, che vedono le squadre italiane in grave ritardo rispetto ad altre realtà europee.
Le parole di Marotta sullo stadio e il rapporto con il Milan
” Inter e Milan hanno una matrice unica, la storia lo dice: a San Siro hanno giocato per decenni sia Milan che Inter. Milano è Milan e Inter, è logico continuare questo percorso perché entrambi hanno idee futuristiche. Oggi gli standard richiesti non sono più rispettabili: è normale che dobbiamo costruire uno stadio che rappresenti gli standard di modernità, in termini di sicurezza, affluenza, ospitalità. Lo stadio deve essere inteso come una struttura che va vissuta 24 ore su 24 in tutta la settimana: San Siro non risponde più a questi requisiti, l’età avanza. In Italia la media degli stadi si aggira intorno ai 60 anni: sono tutte strutture che rappresentano problematiche. Da qui l’esigenza di un nuovo stadio, nel rispetto delle emozioni e dei valori che San Siro ha regalato: è un’icona e deve essere considerata come tale. Nel calcio contemporaneo i numeri contano: negli ultimi 20 anni in Europa sono stati costruiti 250 nuovi stadi e di questi solo 5 in Italia”.
Marotta: “Vogliamo costruire il nuovo stadio entro il 2030”
