SAN SIRO MILANO SCARONI- Il progetto del nuovo stadio di Milano entra in una fase decisiva. A confermarlo è stato il presidente del Milan, Paolo Scaroni, intervenuto ai microfoni del Tg Regionale della Lombardia per fare il punto sull’iter che porterà Milan e Inter a realizzare la nuova casa del calcio milanese. Un percorso lungo e complesso, ma che secondo il numero uno rossonero sta finalmente entrando nella sua fase operativa.
Scaroni ha illustrato il cronoprogramma dell’opera, indicando nel 2030 l’obiettivo per il completamento dell’impianto. Dopo anni di discussioni, ipotesi alternative e passaggi amministrativi, i due club sono convinti di poter rispettare i tempi previsti e dare vita a un’infrastruttura destinata a cambiare il volto dell’area di San Siro.
Il presidente del Milan ha sottolineato come il nuovo impianto non sarà soltanto uno stadio moderno, ma un vero polo di aggregazione capace di vivere sette giorni su sette, con servizi, spazi commerciali e aree dedicate all’intrattenimento. Un modello ispirato alle grandi arene internazionali, pensato per garantire maggiore sostenibilità economica e una migliore esperienza per i tifosi.
Ma la frase destinata a far discutere è quella con cui Scaroni ha descritto l’ambizione del progetto: “I due club avranno lo stadio più bello del mondo”. Un’affermazione che sintetizza la volontà di Milan e Inter di realizzare un impianto all’avanguardia sotto il profilo architettonico, tecnologico e funzionale. Secondo il presidente rossonero, il nuovo stadio dovrà raccogliere l’eredità storica del Meazza, mantenendone l’atmosfera unica ma offrendo standard qualitativi superiori e una visibilità ancora migliore per gli spettatori.
L’obiettivo, dunque, è chiaro: trasformare Milano in un punto di riferimento internazionale per il calcio e gli eventi, con una struttura che possa diventare un simbolo della città per le prossime generazioni
Le frasi di Paolo Scaroni sul progetto stadio a Milano
“Non assomiglierà a nessuno stadio – continua Scaroni – sarà uno stadio di cui Milano sarà orgogliosa perché Milano ha il diritto di avere il più bello stadio del mondo e lo avrà. Per il momento tutto va come previsto. Pensiamo di fare una presentazione del progetto stadio in autunno, finita l’estate, in cui presenteremo insieme agli architetti, tanto per cominciare, la facciata, perché sarà una cosa che interesserà tutti i milanesi”. “Non abbiamo nessuna intenzione di acquisire niente alla Maura. La trattativa non esiste”
Scaroni sul rapporto con il sindaco Beppe Sala
“Ho visto che il sindaco ha reagito con soddisfazione, lui che conosce bene questa vicenda. Io penso sempre che Milano abbia bisogno di grandi progetti ei grandi progetti hanno bisogno di regole chiare, semplici da capire sia per chi le deve applicare sia per i cittadini di Milano. Un esempio di tutto questo è il nostro stadio, che è forse la più grande opera che si farà a Milano per molti anni e che sto seguendo da tanti anni io stesso”.
