BUFFON INTERVISTA- Pure se sono passati tanti giorni dall’accaduto continua a far discutere il caso Bastoni. Il difensore interista, accusato di aver simulato e festeggiato in maniera antisportiva in faccia al suo avversario Kalulu nella gara contro la Juventus, ha ricevuto tante critiche e nelle partite disputate dall’Inter in trasferta contro Lecce e Como è stato fischiato da entrambe le tifoserie avversarie.
In tanti hanno chiesto addirittura di escludere il giocatore dalla Nazionale per un lungo periodo di tempo ma, proprio nella giornata di oggi, Gigi Buffon in veste di capo della delegazione azzurra ci ha tenuto a fare il punto della situazione.
Nel corso di una lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero, l’ex numero 1 ha parlato dell’importanza di arrivare ai prossimi mondiali per la Nazionale e ci ha tenuto ad assolvere Bastoni spegnendo tutte le polemiche a riguardo.
Le parole di Buffon sul Mondiale e la Nazionale
“Siamo un gruppo ultra competitivo per dei livelli superiori a quelli che possono essere uno spareggio e quindi il sapere che andremo a giocare un playoff con gente come Donnarumma, come Dimarco, come Bastoni, Calafiori, Barella, Tonali, Retegui, Kean, Pio Esposito, cavolo dico, come fa l’Italia a non passare? Cioè, faccio fatica. Poi magari potrà pure capitare per la terza volta. Però almeno arriverò lì in un modo sereno e so che questa è la verità”.
Buffon salva Bastoni e spegne le polemiche
“Ci siamo sentiti. Ho trovato il tutto un po’ eccessivo, la cosa andrà inevitabilmente scemando. Ha chiesto scusa, sta pagando ma molto più di quelle che sono le sue colpe”.
Buffon sull’errore arbitrale di Inter-Juventus
“Se eviti un errore enorme fai del bene al gioco del calcio, non il contrario. Anche sui contatti c’è qualcosa da rivedere: non c’è fallo ad ogni tocco. Chi ha giocato al calcio può aiutare gli arbitri. Ci deve essere un confronto tra le parti. Se si fischia ad ogni contatto, il giocatore lo capisce subito quindi non ti aiuterà e si butterà a terra”.