L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dopo aver sollevato i trofei, viene intervistato Marcus Thuram ai microfoni di Dazn.
DOMANDA — Nei momenti di vittoria, chi senti di voler ringraziare di più?
THURAM — “Quando vivi momenti così devi ringraziare le persone che ti sono sempre state vicine. Io penso subito a Marco, perché quando le cose non andavano bene mi mandava sempre messaggi e ha sempre avuto fiducia in me. Sapere che un giocatore come lui vede qualcosa in me mi fa molto piacere.”
DOMANDA — Ormai questi occhiali sono diventati un portafortuna… li toglierai mai?
THURAM — “Per adesso no… magari fino al Mondiale restano con me.”
DOMANDA — Quanto sono state importanti le partite contro Roma e Como nella corsa Scudetto?
THURAM — “Tantissimo. Dopo quella situazione ci siamo parlati, ci siamo detti le cose in faccia e abbiamo deciso di andare avanti tutti insieme per vincere questo Scudetto.”
DOMANDA — Marco Materazzi ha detto che la coppia Thuram-Lautaro avrebbe giocato anche nella sua Inter. Sei d’accordo?
THURAM — “L’Inter ha sempre avuto grandissimi attaccanti. In quell’epoca c’erano campioni incredibili… magari io e Lautaro avremmo fatto i secondi, giocando le partite di coppa.” ride ndr.
DOMANDA — Anche perché Mourinho era molto esigente…
THURAM — “Eh sì… con Mourinho bisognava meritarsi tutto. Però quando fai parte di una grande Inter devi sempre essere pronto.”
DOMANDA — Tuo fratello Khephren non sta vivendo un momento semplice. Gli sei stato vicino?
THURAM — “Sì, ci ho parlato. È un atleta che vuole giocare un Mondiale, quindi sa che deve continuare a lavorare. Ha tutte le qualità e le potenzialità per raggiungere i suoi obiettivi e arrivare ad altissimi livelli.”