L’URLO DI CRISTIAN CHIVU CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qualche battuta anche di parte di Cristian Chivu, poco dopo aver sollevato il trofeo dello Scudetto. Dopo Inter-Verona, ecco le sue parole ai microfoni di Dazn.
🎙️ DOMANDA — In tanti hanno detto che non era facile entrare subito nel cuore del gruppo. Sei stato bravo a integrarti, sembravi quasi uno di loro più che l’allenatore…
🗣️ CHIVU — “Parole fantastiche, hai detto tutto tu. Con un gruppo di ragazzi fantastici diventa tutto più naturale, tutto più semplice. Questi due trofei sono la conseguenza del lavoro di un gruppo di uomini che ha messo la faccia ogni giorno.”
🎙️ DOMANDA — Quando hai capito che questo Scudetto si poteva davvero vincere?
🗣️ CHIVU — “Roma e Como sono state probabilmente le partite decisive. Ci hanno dato tantissimo a livello motivazionale e probabilmente hanno tolto qualcosa anche alla concorrenza.”
🎙️ DOMANDA — Hai una dedica speciale?
🗣️ CHIVU — “A tutto il mondo Inter, alla mia famiglia… sembrano frasi banali, ma non lo sono. Dopo quello che era successo l’anno scorso, ricompattare l’ambiente era il nostro obiettivo principale. Direi che ci siamo riusciti alla grande.”
🎙️ DOMANDA — Un grazie anche a te stesso ogni tanto bisogna dirselo…
🗣️ CHIVU — “Non ne ho bisogno. So cosa porto al tavolo. A me interessa la squadra, il gruppo, la società che mi ha dato fiducia e questa gente meravigliosa che ci è sempre stata vicina.”
DOMANDA — Perché hai lasciato alzare la coppa ai giocatori insieme al capitano?
CHIVU — “Quello è un momento dedicato a loro, perché sono loro i protagonisti. Io farò una foto con lo staff dopo… e mi basta questo.
DOMANDA-Hai già fumato la tua sigaretta?
CHIVU- “Sì ne ho già fumate due in realtà ma ho smesso… No, non è vero mi piace sempre essere sincero“.