Yann Aurel Bisseck dolorante a terra ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Inter sta lavorando in sede di calciomercato, a Scudetto conquistato, i nerazzurri stanno valutando sia le possibili entrate che le uscite, soprattutto in difesa.
L’Inter ha vinto lo Scudetto con largo anticipo e le ultime giornate sono state delle amichevoli, pura formalità, come il pareggio di domenica contro l’Hellas Verona. Questa vittoria anticipata, ovviamente, ha permesso alla società e allo staff tecnico di cominciare a confrontarsi sulle strategie di mercato, in vista della prossima stagione. Non è ancora ufficiale ma a breve arriverà il prolungamento contrattuale con l’allenatoire Cristian Chivu, meritato vincendo due coppe all’esordio sulla panchina nerazzurra.
Inter, il futuro di Yann Bisseck
In queste due stagioni, dal suo arrivo, è stato un crescendo per Yann Bisseck; alla corte di Simone Inzaghi non ha trovato molto spazio ma ha cercato di dare il suo apporto, al netto di alcuni errori che poi sono risultati decisivi, come sfortunatamente per lui i due rigori con Genoa e Lazio nei minuti finali. In questa stagione con Cristian Chivu, invece, ha trovato la titolarità, con lo spostamento di Manuel Akanji al centro. Il tedesco ha messo insieme tante buone prestazioni, a sugello di una stagione importante. Lo scorso anno, secondo voci di mercato, i nerazzurri hanno rifiutato circa 30 milioni di euro per lui dalla Premier League, in particolare dal Crystal Palace. Secondo Sport Mediaset, su di lui ci sarebbe il Bayern Monaco ma l’Inter chiede 45 milioni di euro.
Secondo, lo stesso, Sport Mediaset la strategia nerazzurra per quanto riguarda la retroguardia è già delineata, con la volontà di fare un doppio colpo. Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro, vorrebbe portare ad Appiano Gentile Oumar Solet e Tarik Muharemovic. Il difensore dell’Udinese, in questa stagione, ha stupito tutti con una serie di prestazioni importanti, contribuendo a una facile salvezza dei friulani. Il giocatore del Sassuolo, scuola Juventus, oltre ad aver fatto molto bene in neroverde ha trascinato la sua Bosnia al Mondiale, battendo l’Italia nella finale playoff ai rigori.
