IL PRESIDENTE DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
CALCIOMERCATO INTER NOTIZIE PRIMO PIANO- La società nerazzurra guarda al futuro e prepara una profonda rivoluzione della rosa. Come conferma il Corriere dello Sport, l’estate in corso segnerà infatti la fine di un ciclo che ha regalato grandi soddisfazioni ai colori nerazzurri. Yann Sommer, Stefan De Vrij, Francesco Acerbi e Matteo Darmian hanno lasciato Milano al termine della stagione, consentendo al club di alleggerire sensibilmente il monte ingaggi.
L’addio dei quattro senatori permetterà infatti alla società di risparmiare complessivamente circa 20 milioni di euro lordi di stipendi, una cifra che rappresenta una risorsa fondamentale per finanziare il nuovo progetto tecnico. La strategia della dirigenza è ormai chiara: abbassare l’età media della rosa senza compromettere il livello di competitività della squadra, inserendo profili giovani ma già pronti per affrontare le pressioni di un club come l’Inter.
Il primo tassello della nuova Inter riguarda la porta. Con l’uscita di Sommer, il ruolo di titolare sarà affidato a Pepo Martinez, individuato dalla società come il portiere sul quale costruire il futuro. Una scelta che conferma la volontà del club di dare continuità al progetto attraverso giocatori destinati a crescere ulteriormente in nerazzurro.
Diverso il discorso per la difesa, dove l’addio contemporaneo di De Vrij, Acerbi e Darmian costringerà Piero Ausilio e Beppe Marotta a intervenire con decisione sul mercato. I dirigenti stanno infatti lavorando a una lista di profili che possano garantire qualità, affidabilità e prospettive nel lungo periodo.
Tra i nomi maggiormente apprezzati figura quello di Trevoh Chalobah, difensore che piace per la sua duttilità e per la capacità di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato. Un’altra candidatura molto forte è quella di Oumar Solet, seguito ormai da tempo dall’Inter e considerato uno dei profili ideali per raccogliere l’eredità dei veterani grazie alle sue qualità fisiche e tecniche.
Il lavoro della dirigenza sarà tutt’altro che semplice. Sostituire quattro giocatori che hanno rappresentato una colonna portante dello spogliatoio richiederà attenzione e scelte mirate. L’obiettivo, però, è ben definito: costruire un’Inter più giovane, sostenibile e competitiva, capace di aprire un nuovo ciclo vincente mantenendo elevato il livello della rosa e garantendo continuità ai successi ottenuti nelle ultime stagioni.
