ALESSANDRO BASTONI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
INTER NOTIZIE ALESSANDRO BASTONI- Le indagini che coinvolgono Alessandro Bastoni continuano a far discutere, ma nelle ultime ore sono emersi elementi che sembrano andare nella direzione opposta rispetto all’ipotesi accusatoria formulata dalla Procura di Milano. Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, sia il legale del difensore dell’Inter, l’avvocato Salvatore Scuto, sia la ragazza coinvolta nell’inchiesta hanno respinto le contestazioni mosse dagli inquirenti.
Il centrale interista è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di prostituzione minorile nell’ambito dell’inchiesta sul presunto giro di escort organizzato da un’agenzia di eventi milanese. Secondo la ricostruzione della Procura, il calciatore avrebbe avuto nel 2020 un rapporto con una ragazza che all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 18 anni. Proprio per fare piena luce sulla vicenda, Bastoni ha ricevuto un invito a comparire e nei prossimi giorni sarà interrogato dai magistrati.
Nel frattempo, però, sono arrivate le prime smentite. L’avvocato Scuto ha spiegato che il proprio assistito respinge le accuse e ha sottolineato come la difesa non conosca ancora nel dettaglio gli elementi raccolti dagli investigatori. Il legale ha inoltre precisato che Bastoni esclude di aver avuto un rapporto con una ragazza sapendo che fosse minorenne, ribadendo la volontà di chiarire ogni aspetto della vicenda nelle sedi competenti.
Anche la giovane coinvolta nell’inchiesta avrebbe fornito una versione favorevole al difensore di Piadena. Sempre secondo quanto riportato da Repubblica e confermato da altre fonti, la ragazza, ascoltata come testimone, avrebbe infatti negato che tra lei e il calciatore nerazzurro vi sia stato il rapporto contestato dagli investigatori. Una dichiarazione che potrebbe assumere un peso significativo nel prosieguo delle indagini e che sarà naturalmente valutata insieme agli altri elementi raccolti dalla Procura.
L’inchiesta resta comunque nella fase preliminare e sarà proprio l’interrogatorio del difensore nerazzurro a rappresentare uno dei prossimi passaggi fondamentali. In questa fase non è stata presa alcuna decisione nel merito e spetterà agli inquirenti verificare tutte le circostanze emerse. Da un lato rimane l’ipotesi accusatoria della Procura di Milano, dall’altro le nette smentite del giocatore, del suo legale e della stessa ragazza coinvolta, che respingono la ricostruzione dei fatti.
