CRISTIAN CHIVU ALZA LA COPPA ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Inter ha salutato il proprio pubblico nell’ultima gara casalinga della stagione, chiudendo di fatto un’annata intensa e ricca di obiettivi raggiunti. La squadra si prepara ora all’ultima trasferta contro il Bologna, in una partita che non ha più valore di classifica ma che servirà soprattutto a definire le scelte di fine stagione. L’idea del club e di Cristian Chivu è chiara: dare spazio ai giovani e gestire con attenzione i giocatori impegnati con le nazionali in vista del Mondiale.
Secondo quanto riportato, la strategia nerazzurra prevede una netta distinzione tra chi partirà per le competizioni internazionali e chi invece resterà a disposizione per l’ultima giornata. Alcuni elementi come Denzel Dumfries, Petar Sučić, Marcus Thuram, Ange-Yoan Bonny, Manuel Akanji e Hakan Çalhanoğlu sono destinati a essere preservati o liberati in anticipo, con alcune situazioni ancora da definire come quelle di Yann Bisseck e Carlos Augusto, quest’ultimo inserito nella lista dei preconvocati del Brasile di Carlo Ancelotti.
Turnover e addii: l’Inter cambia volto per Bologna e prepara la nuova stagione
La gestione delle ultime scelte di formazione riguarda anche diversi giocatori in scadenza o al centro di valutazioni per il futuro. Come riportato, elementi come Francesco Acerbi, Yann Sommer e Matteo Darmian sono ormai destinati all’addio, mentre restano ancora aperti i casi di Stefan de Vrij e Henrikh Mkhitaryan, che potrebbero rispettivamente rinnovare o proseguire la loro esperienza in nerazzurro.
Sul piano tecnico, la scelta di Chivu è quella di chiudere il campionato dando minuti a chi ha giocato meno e ai profili più giovani, costruendo già una base per la prossima stagione. Anche il capitolo Lautaro Martínez resta aperto: il capitano potrebbe essere preservato in vista degli impegni con la nazionale, ma la decisione finale dipenderà anche dalla sua volontà.
Il quadro complessivo racconta un’Inter già proiettata al futuro, tra gestione delle energie, programmazione e ringiovanimento della rosa. Bologna rappresenta così non solo l’ultimo atto del campionato, ma anche il primo passo verso la costruzione della squadra che verrà.
Inter, a Bologna senza i convocati al Mondiale? La scelta di Cristian Chivu
