L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM CHE RINGHIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
MARCUS THURAM INTER NOTIZIE- L’eco della festa scudetto dell’Inter rischia di trasformarsi in un nuovo caso disciplinare. La Procura federale della Figc, infatti, ha aperto un’indagine nei confronti di Marcus Thuram per alcuni episodi avvenuti durante i festeggiamenti nerazzurri per la conquista del campionato. Nel mirino ci sono due striscioni mostrati dall’attaccante francese dal pullman scoperto che attraversava le vie della città insieme alla squadra.
Il primo raffigurava un ratto con i colori rossoneri, evidente riferimento al Milan, mentre il secondo riportava una frase decisamente più esplicita e offensiva: “I derby vinti mettili nel culo”. Immagini che hanno rapidamente fatto il giro dei social network, alimentando polemiche e spingendo la Procura Figc ad approfondire la vicenda per valutare eventuali violazioni del codice di giustizia sportiva.
L’ipotesi più concreta riguarda la violazione dell’articolo 4 comma 1 del Codice di giustizia sportiva, norma che richiama i principi di lealtà, correttezza e probità cui devono attenersi tesserati e società. Si tratta di una disposizione spesso utilizzata in casi simili, soprattutto quando comportamenti o dichiarazioni vengono considerati lesivi dell’immagine del calcio italiano o potenzialmente provocatori nei confronti di altre società.
Al momento, comunque, il rischio per Thuram appare limitato. La sanzione più probabile sarebbe infatti un’ammenda pecuniaria, senza conseguenze sportive o squalifiche. Esiste inoltre un precedente piuttosto recente che potrebbe orientare la decisione della Procura federale. Nel 2022, durante la festa scudetto del Milan, anche alcuni giocatori rossoneri finirono sotto indagine per episodi analoghi. In quell’occasione Mike Maignan, Theo Hernandez, Sandro Tonali e Rade Krunic esposero striscioni offensivi nei confronti dell’Inter durante i festeggiamenti per il titolo rossonero. La Procura federale concluse il procedimento con una multa complessiva da 12 mila euro.
Proprio quel precedente potrebbe rappresentare il parametro di riferimento anche per il caso Thuram. In ambienti federali filtra infatti la volontà di mantenere una linea coerente rispetto alle decisioni adottate negli ultimi anni, evitando disparità di trattamento tra situazioni considerate analoghe.
Resta però il tema dell’esasperazione della rivalità cittadina. Il derby tra Inter e Milan è da sempre uno dei più sentiti del calcio europeo, ma episodi di questo tipo riaccendono il dibattito sui limiti della goliardia durante le celebrazioni sportive. Se da una parte molti tifosi considerano questi sfottò parte integrante della cultura calcistica italiana, dall’altra la Figc continua a monitorare con attenzione comportamenti ritenuti eccessivi o potenzialmente offensivi.
